La semestrale di Generali batte le attese ma non scalda il mercato

I settori Danni e Investimenti sorprendono gli analisti facendo lievitare l’utile operativo rispetto a tutte le previsioni. Ma si attende di sapere come verranno impiegati i 500 milioni di liquidità a disposizione tra aspettative di M&A, dividendi aggiuntivi o buyback.

Fabrizio Guidoni 16/08/2023 | 12:41
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Freccia verso l'alto e grafici di mercato

Generali (G) sorprende gli analisti riportando una semestrale migliore delle attese ma non riesce a scaldare il mercato risultato poco eccitato dai numeri positivi del primo gruppo assicurativo italiano sui primi sei mesi del 2023. La settimana in cui è stata pubblicata la semestrale, quella chiusa all'11 agosto, c’è stato un calo del titolo dell'1,44%, che ha portato il bilancio in Borsa degli ultimi tre mesi in negativo a -1,36%, lasciando quanto meno la performance positiva del titolo a 1 anno a +20,21%.

Semestrale positiva grazie ai settori danni e investimenti

I numeri della semestrale hanno mostrato risultati più forti delle attese sia a livello di utile operativo sia soprattutto a livello di utile netto normalizzato grazie anche all'introduzione dei nuovi principi contabili IFRS 17. Nel dettaglio, l'utile operativo di gruppo è stato di 3,72 miliardi di euro di cui 1,90 miliardi nel secondo trimestre del 2023. Ancora meglio ha fatto rispetto alle attese l'utile netto normalizzato attestato a 2,33 miliardi. Il rapporto Solvency 2 è stato del 228% rispetto al 229%, con un aggiornamento a fine luglio del 226%.

Grazie a questi risultati il management ha potuto confermare tutte le linee-guida del piano, dando appuntamento al prossimo investor day per il 30 gennaio 2024.

Spunti interessanti emergono dallo spaccato dei risultati semestrali sui singoli settori.

Per quanto riguarda il settore Vita, l'utile operativo è stato giudicato in linea con le aspettative, pari a 1,81 miliardi. Decisamente più positivo il risultato del settore Danni. L'utile operativo è stato di 1,85 miliardi, superando nettamente tutte le stime. Si registra una diminuzione del peso delle catastrofi naturali all’1,2% rispetto all'1,9% dell'anno scorso, migliore delle aspettative nonostante gli eventi in Emilia Romagna.

Altra voce molto soddisfacente del bilancio semestrale sono i profitti da Investimenti che hanno beneficiato di maggiori reinvestimenti, dividendi positivi da private equity, effetto inflazione in Argentina e assenza di svalutazioni, a differenza dell'anno scorso quando ci furono svalutazioni sui bond russi. 

Cautela su prossime M&A

Nel commentare i risultati semestrali, Philippe Donnet, Group Ceo di Generali Ass., ha sottolineato che il piano strategico ''Lifetime Partner 24: Driving Growth'' "prevede una politica di dividendi crescenti" per un totale tra 5,2 miliardi e 5,6 miliardi tra il 2022 e il 2024. “Ovviamente, se potremo fare di più saremo felici di farlo, ma non posso commentarlo adesso", ha voluto spiegare il top manager. Sul delicato tema di possibili acquisizioni, Donnet ha chiarito di avere a disposizione 500 milioni per future operazioni di cui 200 di cassa e 300 provenienti dalla neo-acquisita spagnola Liberty Seguros, ma di non sapere ancora se verranno utilizzati per un'altra acquisizione prima della fine del piano che ormai è vicina. Nel caso, il Ceo ha confermato che la somma non utilizzata sarà distribuita agli azionisti. 

Risultati giudicati sopra le attese

I numeri della semestrale di Generali hanno, come detto, superato le attese. Ma di quanto in concreto? Secondo JPMorgan, la sorpresa è stimabile intorno all’8% sopra le attese per quanto riguarda l'utile operativo. In particolare, gli esperti di Websim nel sottolineare anche loro che i risultati complessivi sono migliori delle aspettative, dicono che le polizze di protezione e unit linked continuano a registrare buoni risultati: “Sono in corso aumenti delle tariffe, soprattutto nel settore auto, al fine di mantenere la redditività tecnica sotto pressione a causa dell'inflazione, dei costi dei sinistri e dell'aumento della frequenza". A enfatizzare che i conti del primo semestre sono stati "molto forti, migliori delle attese, grazie al ramo Danni" è anche Banca Akros, posizionata su un giudizio accumulate e prezzo obiettivo a 20,5 euro. Per i suoi analisti, i numeri sono coerenti con il piano e con "le nostre ipotesi, aprendo a una possibile revisione al rialzo delle stime di consenso".

Tra gli analisti c'è chi alza il target...

A seguito della sorpresa sui conti di Generali, un numero significativo di uffici studi ha alzato il proprio prezzo obiettivo sul titolo ma senza cambiare raccomandazione. JPMorgan ha innalzato il prezzo obiettivo da 22 a 23 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti hanno incrementato le loro stime di risultato operativo 2023-2025 del 4-6% dopo i conti del primo semestre dell’anno in corso. Nel dettaglio, le previsioni di risultato operativo nel Danni vengono aumentate del 7-8%.

Come conseguenza dei dati migliori delle attese gli esperti di Websim hanno rivisto il loro modello di valutazione per includere gli effetti dei risultati del primo semestre e delle nuove norme contabili IFRS 17, con un aumento dell'utile per azione dell'8% per il 2023, del 5,5% per il 2024 e del 7% per il 2025. L'effetto è un aumento del target price a 19,4 euro da 18,5, con conferma della raccomandazione "neutrale" sul titolo.

"Risultati del primo semestre 2023 superiori alle attese sia a livello operativo sia di utile adjusted" è anche la posizione degli analisti di Equita sim. Che aggiungono: "Apprezziamo il forte miglioramento della performance operativa e riconosciamo come Generali non tratti a multipli elevati, mentre l'evoluzione del new business Vita dovrà continuare a essere monitorata". Il risultato di questo commento è un rialzo dell'8% a 21,6 euro del prezzo obiettivo su Generali Ass. accompagnato dalla conferma della raccomandazione hold.

...e chi resta sulle proprie posizioni  

Migliori del previsto è anche il parere degli analisti sia di Berenberg, che restano ancorati sul prezzo obiettivo a 23,5 euro con raccomandazione buy, sia di Jefferies che però non hanno trovato i conti sufficientemente migliori per cambiare il proprio giudizio hold sul titolo su cui hanno il prezzo obiettivo a 18 euro. Una scelta simile è quella fatta da Morgan Stanley, positiva sui conti, ma ancora prudente sull'azione restando su una posizione prudente di underweight con fair valute a 19 euro. Oddo BHF ha confermato la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 21 euro su Generali Ass.  dopo i conti semestrali del gruppo, pur sottolineando "risultato operativo e utile netto oltre le attese".

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Fabrizio Guidoni  collabora con Morningstar come data journalist. Ha una lunga esperienza sul mercato azionario italiano e sulla finanza sostenibile.

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