Enav sulla pista di rullaggio della trimestrale

I dati positivi del traffico aereo di giugno portano nuovo carburante alle quotazioni della società da oltre 2,1 miliardi di euro di capitalizzazione, i cui prezzi non decollano però da tempo. Riusciranno i conti trimestrali a dare l’ok al decollo?

Fabrizio Guidoni 25/07/2023 | 11:05
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piazza affari

I dati positivi del traffico aereo di rotta per l’Italia di giugno provano a fornire nuovo carburante alle quotazioni di Enav, società che presenta una capitalizzazione di oltre 2,1 miliardi di euro a Piazza Affari, con sede in Italia e attiva nel settore del controllo del traffico aereo, in tre settori: servizi di navigazione aerea, servizi di manutenzione ed altri servizi. In effetti, i prezzi di Enav non sono saliti molto di quota sui grafici di Borsa (-5% negli ultimi 12 mesi). Se i dati positivi sul traffico aereo di giugno hanno portato le quotazioni del titolo sulla pista di rullaggio, riusciranno i conti relativi al secondo trimestre che saranno diffusi il 3 agosto a dare l’ok al decollo? Staremo a vedere.

Di certo, i dati sul traffico rilasciati da Eurocontrol, l’ente europeo per il controllo del traffico aereo, sono incoraggianti. E lo sono ancora di più per Enav visto che il traffico rotta per l’Italia copre il 70-75% dei ricavi della società quotata. I numeri di giugno evidenziano una crescita del 9,1% su base annua e +2,1% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato di giugno rimane ben sopra i livelli del 2019 anche se mostra un rallentamento rispetto al +5%/+6% dei mesi precedenti.

La reazione del mercato
Come reazione alla pubblicazione dei numeri da parte di Eurocontrol, gli esperti di Mediobanca Securities hanno voluto confermare il giudizio outperform su Enav, sottolineando che, anche se il dato rimane il più debole da inizio 2023, la performance del mese di giugno "conferma il trend di ripresa del settore iniziato nel secondo trimestre 2022 e sancisce il raggiungimento dei livelli pre-pandemici". Con queste premesse, Enav "rimane ben posizionata per beneficiare dell'andamento di lungo termine del trasporto aereo". Giudizio positivo sul titolo anche da parte di Equita sim che ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 4,8 euro. "Luglio e agosto saranno decisivi per determinare il trend dell'anno, visto il contributo significativo di questi due mesi sul traffico dell'intero esercizio", sottolineano gli analisti.

Più cauto l’atteggiamento di Banca Akros che conferma il rating neutral e il prezzo obiettivo a 4,4 euro su Enav in scia alla pubblicazione dei numeri sul traffico di rotta a giugno: "Il miglioramento del traffico a giugno ha confermato il trend positivo emerso negli ultimi trimestri".

 

 

Le criticità attuali del settore aereo
Se i dati del traffico costituiscono delle precondizioni positive sul futuro del titolo in Borsa, di certo continuano le criticità operative nel traffico aereo. Criticità prontamente sottolineate dagli esperti. Sottolineano gli analisti di Equita: recentemente Ryanair ha indicato che a giugno aveva cancellato 900 voli a causa degli scioperi dei controllori di volo. Anche Easyjet ha lamentato ritardi e cancellazioni per l'estate, con circa 1700 voli cancellati a London Gatwick, a causa principalmente di difficoltà dei controllori di volo. Senza dimenticare i problemi riconducibili agli scioperi in Francia. Ma attenzione. Spiegano gli analisti: “Le maggiori difficoltà operative dei Paesi confinanti potrebbero anche far confluire un maggior traffico verso l'Italia, rafforzando quindi la ripresa del traffico nel 2023. Da monitorare l'evoluzione dei costi, anche se riteniamo che le nostre stime incorporino delle assunzioni sufficientemente prudenti. In conclusione, riteniamo che le criticità operative che si stanno verificando in Europa abbiano un down side limitato sulle nostre stime sul 2023 di Enav”.

Da parte sua, inoltre, la società quotata specializzata nel controllo del traffico aereo ha confermato che non ci saranno scioperi nel settore del trasporto aereo italiano tra il 27 luglio e il 5 settembre grazie a una deroga estiva prevista dalla normativa di settore.

L’attivismo di Enav nel business internazionale
Pur in un contesto sfidante, Enav non è restata in questi mesi con le mani in mano, sviluppando nuovi deal. Attraverso la controllata Ids AirNav, società leader a livello internazionale nei sistemi di gestione delle informazioni aeronautiche e progettazione delle procedure di volo, ha siglato un contratto con Ans CZ, il service provider per il controllo del traffico aereo della Repubblica Ceca. La commessa prevede la fornitura del cosiddetto Fpdam (Flight Procedure Design & Airspace Management), il software per la progettazione delle procedure di volo. Non solo.

Enav ha anche firmato un nuovo contratto da 4,1 milioni di euro con un service provider olandese per una soluzione innovativa che consente ai clienti di ottimizzare le proprie risorse, aumentare la sostenibilità e massimizzare l’efficienza dei processi operativi. Il contratto è in linea con la strategia di crescita del business non regolato, con un target di ricavi attesi al 2024 pari a circa 50 milioni.  In virtù, però, del peso contenuto delle attività non regolate (1% sul totale dei ricavi), gli esperti calcolano un impatto per ora trascurabile sui conti. A proposito dei nuovi accordi, l’amministratore delegato del Gruppo Enav, Pasqualino Monti, ha commentato: "siamo particolarmente felici di questa commessa. La nostra attenzione è concentrata con forza e determinazione sull’esportazione del know-how e dell'eccellenza operativa verso i mercati internazionali e tutti quei paesi che hanno necessità di far evolvere la propria capacità di gestione dello spazio aereo. Il mercato non regolamentato rappresenta un pilastro fondamentale su cui investire in modo deciso per la crescita di Enav. Il contratto con il service provider olandese va esattamente verso la direzione che stiamo intraprendendo".

 

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ENAV SpA3,25 EUR-0,49

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Fabrizio Guidoni  collabora con Morningstar come data journalist. Ha una lunga esperienza sul mercato azionario italiano e sulla finanza sostenibile.

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