Stm mostra i muscoli di silicio e seduce il mercato per il 2023

La pubblicazione dei conti aziendali ha dato un ulteriore impulso rialzista ai prezzi. Ma con un +32% da inizio anno, il mercato si interroga ora sul futuro in Borsa. Ecco la risposta degli analisti.  

Fabrizio Guidoni 31/01/2023 | 10:24
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Se può valere anche sui mercati azionari il detto che chi ben comincia è a metà dell’opera, allora Stmicroelectronics può dirsi di certo ottimista per il 2023. Sia sul fronte dei conti aziendali sia su quello della Borsa. L’ultima settimana di gennaio ha infatti premiato in maniera decisa le quotazioni della società più tech tra le big cap presenti a Piazza Affari dopo che la stessa Stm ha annunciato i risultati del quarto trimestre del 2022 e le guidance per il primo trimestre 2023 sensibilmente superiori alle attese degli investitori. Una dimostrazione di forza, andata oltre quanto scontato dal consensus del mercato, che ha spinto gli stessi analisti delle case d’affari a rivedere in meglio le stime sui conti di tutto il 2023 e, in molti casi, il fair value delle azioni.

Il nuovo exploit in Borsa
L’annuncio di dati e aspettative di bilancio migliori delle attese ha di fatto dato una nuova spinta rialzista ai prezzi di Stm, già instradati in un trend ascendente da inizio 2023. Il guadagno in Borsa della scorsa settimana ha superato il +14%, portando la performance da inizio anno a oltrepassare il +32%, e ovviamente spingendo gli investitori a chiedersi fin dove può arrivare il rialzo in corso. Un impulso verso l’alto che ha sospinto le quotazioni a ridosso dei 44 euro. In parallelo, la capitalizzazione del gigante italo-francese dei semiconduttori è tornata a lambire i 40 miliardi di euro.

 

La soddisfazione del management
Ma quali sono stati i numeri che hanno sorpreso in positivo il mercato? La società italo-francese ha chiuso il 2022 con ricavi in crescita del 26,4% su base annua, totalizzando 16,13 miliardi di dollari. Un dato che il colosso dei semiconduttori punta a superare per il 2023 ipotizzando di poter arrivare a fine anno con ricavi in un intervallo compreso tra 16,8 miliardi e 17,8 miliardi di dollari. “Siamo molto fiduciosi sulla guidance 2023, che è un passo importante verso le nostre ambizioni di medio termine, che confermo", ha così commentato i numeri aziendali il presidente e ceo di Stm, Jean-Marc Chery. Che ha subito aggiunto: "se continuiamo al passo possiamo anche aspettarci che le ambizioni di medio termine siano più nel 2025 che nel 2027, ma ci sono tanti fattori esterni di cui tener conto, tra cui ovviamente il quadro economico".

Indicazioni positive da portafoglio ordini e capacità produttiva
Chery ha sottolineato che al momento il portafoglio ordini già ottenuto ma che deve essere ancora soddisfatto - quello che tecnicamente è detto backlog - di Stm è "molto forte", con una visibilità in media di 6-7 trimestri. Si tratta di un livello più alto che all’inizio del 2022 nonostante un contesto macro più debole.

A proposito della capacità produttiva, il ceo del gruppo ha ricordato che il nuovo impianto Agrate300 di Stm, focalizzato sulla produzione di fette di silicio (wafer) di 300 mm di diametro, arriverà a operare a piena capacità nel 2026 e sarà in grado di produrre 8.000 wafer a settimana. Il numero uno di Stm, ha confermato che la crescita della società sarà organica, anche se "non posso dire in assoluto che non faremo acquisizioni nel 2023, ma nel caso sarebbero mirate per completare portafoglio, competenze o tecnologia che non abbiamo".

Analisti uniti nel migliorare i target...
I numeri storici e prospettici presentati la scorsa settimana da Stm hanno raccolto commenti ben positivi dagli analisti, con una generale revisione al rialzo delle loro valutazioni dei prezzi obiettivo ma senza grandi cambiamenti nei giudizi sul titolo.

Gli esperti di Websim hanno prima di tutto sottolineato che i risultati del quarto trimestre 2022 sono stati superiori alle attese grazie ad una forte domanda nei settori auto e industriale (62% del fatturato), mentre il mercato dell’elettronica di consumo è stato debole come da attese. "Rafforziamo la view positiva sul titolo – scrivono gli esperti di Websim - in quanto riteniamo che Stm offra una combinazione rischio/rendimento positiva. Si tratta di una società di forte qualità e in crescita”. Hanno inoltre messo in evidenza che il titolo tratta a circa 11 volte il P/E (price/earnings) “ovvero attorno ai minimi di settore su un orizzonte a dieci anni e ben sotto della media storica”, concludendo l’analisi con rialzo del target price a 57 euro.

Hanno confermato il giudizio positivo sia gli analisti di Kepler Cheuvreux sia quelli di Deutsche Bank. Per quanto riguarda il prezzo obiettivo, i primi lo hanno elevato da 60 a 62 euro mentre i secondi lo hanno portato a 52 euro da 45 euro. In particolare, gli esperti di Deutsche Bank vedono un significativo upside potenziale e segnalano che il titolo rimane uno dei loro top pick nel segmento Tech Europe e nell’ambito dei semiconduttori.

Indicazioni positive sono arrivate anche da Oddo BHF, che ha migliorato da 53 a 58 euro il prezzo obiettivo, e Credit Suisse, che nell’indicare il titolo come top pick  per il 2023 nel comparto tech europeo ha alzato da 58 a 65 euro..

… ma non nella scelta delle raccomandazioni
Seppur uniti in un generale rialzo dei target price, gli analisti delle varie istituzioni finanziarie non sono uniti nel giudizio da assegnare al titolo. Un esempio è Equita Sim. Gli analisti della società hanno reagito all’annuncio dei dati aziendali aumentando le stime di utili per azioni del 2023-2024 del 16%. Secondo gli esperti il portafoglio prodotti di Stm dovrebbe beneficiare di tre megatrend: smart mobility (soluzioni per aiutare i clienti a rendere la guida più sicura, ecologica e connessa), power ed energy (soluzioni per aumentare l'efficienza energetica e sostenere l'uso di energie rinnovabili) e Internet of things e 5G (sensori, soluzioni di elaborazione embedded, connettività, sicurezza e gestione dell'energia)". Coerentemente, il prezzo obiettivo è stato sì alzato da 45 a 48 euro, ma è stata mantenuta la raccomandazione a hold.

Prudente l’approccio di Ubs ai numeri comunicati da Stm. Gli esperti della banca elvetica hanno anche loro alzato il target price, ma fissandolo a 44 euro (da 36,5) cioè su valori attorno a cui si sta muovendo il titolo ora. In maniera coerente, hanno confermato la raccomandazione neutral.

 

 

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STMicroelectronics NV39,76 EUR0,94

Info autore

Fabrizio Guidoni  collabora con Morningstar come data journalist. Ha una lunga esperienza sul mercato azionario italiano e sulla finanza sostenibile.

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