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Un’altra grana per le criptovalute

La crisi dell’exchange FTX ha scatenato una nuova ondata di vendite sui Bitcoin.

James Gard 14/11/2022 | 10:20
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cripto

Una nuova andata di vendite si sta abbattendo sulle criptovalute e in particolare sul Bitcoin. Ma cosa sta succedendo? Queste domande e risposte potranno aiutarti a fare un po' di chiarezza in un contesto molto confuso.

Cos’è successo?
L'ultimo sell-off è stato innescato dalla crisi dell’exchange FTX, fondato dal miliardario Samuel Bankman-Fried (SBF). FTX ha registrato prelievi per miliardi di dollari dai suoi conti, suscitando voci su un possibile fallimento imminente. Binance, l’exchange più grande al mondo, sembrava pronto a salvare FTX, ma ha poi chiarito che non lo avrebbe fatto dopo aver esaminato il bilancio della società. 

È solo una sfida tra criptovalute?
L'amministratore delegato di Binance, Changpeng Zhao "CZ", non ha solo escluso l'acquisto di FTX, ma ha attivamente criticato il modo in cui FTX ha utilizzato i fondi dei clienti. Questo è un tema comune nei crolli delle criptovalute registrati quest'anno ed è probabile che questo problema continui a presentarsi man mano che emergono altri scandali. 

Ci sarà un contraccolpo normativo?
È inevitabile che ci siano delle ripercussioni dal punto di vista normativo. La US Securities and Exchange Commission, che regola i mercati non-crittografici, sta esaminando la situazione. Tuttavia, al momento sono alle prese con molti casi di questo tipo.

Ci sono dei precedenti?
Purtroppo, per gli investitori retail, la risposta è sì. Network Celsius è ancora alle prese con la procedura di fallimento, il che significa che i clienti non sanno quale sarà il destino dei loro soldi. Questo caso ha messo in evidenza il problema di tenere separati i soldi dei clienti da quelli dell'azienda.

Quali sono le implicazioni per il prezzo del Bitcoin?
Il Bitcoin (BTC) ha perso il 22% negli ultimi cinque giorni (al 9 novembre 2022) scendendo attorno ai 16.000 dollari. A giugno il BTC si è portato sotto i 20.000 dollari, una soglia critica, ma era riuscito a mantenersi sopra questo valore fino a questa settimana. Da inizio anno, Bitcoin ha ceduto il 65%, il che significa che tutti i guadagni degli ultimi due anni sono si sono azzerati. 

Cosa implica per gli investitori "mainstream"?
Le azioni di Coinbase, il più grande exchange quotato, sono crollate. Le perdite ammontano al 22% negli ultimi cinque giorni e all’81% da inizio anno. Non dimentichiamo che il prezzo dell’IPO di Coinbase è stato di 250 dollari e ora è sceso a 45 dollari. 

Esiste il rischio di un contagio di altri mercati?
Al momento, no. I mercati globali stanno effettivamente tentando una mini-recupero dopo un anno difficile. L'S&P 500 è salito di quasi il 4% nell’ultimo mese, anche se accusa un passivo del 20% dall’inizio del 2022. Il crollo delle criptovalute, comunque, dimostra (ancora una volta) l’elevata volatilità degli asset rischiosi. 

Che dire del settore del venture capital?
Negli ultimi anni, le società di venture capital (VC) hanno investito molto in criptovalute. Sequoia Capital è l'ultima società di VC ad essersi bruciata, come dimostra il fatto che ha appena svalutato la sua partecipazione in FTX a 0 dollari. Gli investimenti in criptovalute sono una ragnatela che coinvolge capitale "convenzionale", attività rischiose e aziende rispettabili.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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James Gard  Editor di Morningstar