Conflitto Russia-Ucraina: un focus sul lusso e il retail

La regione impatta per una percentuale esigua sulla domanda di bene di alta gamma. Per questo gli analisti hanno lasciato invariate le stime relative ai titoli del comparto. Inflazione ed esposizione al Vecchio continente potrebbero essere un problema per le grandi catene di abbigliamento.

Jelena Sokolova 15/03/2022 | 08:02
Facebook Twitter LinkedIn

lusso

Fair value invariato per i titoli del lusso. Nonostante le forti vendite dell’ultima settimana, le azioni del settore dell’alta gamma continuano ad essere per la maggior parte scambiate a premio o in linea con le nostre valutazioni. Per questo raccomandiamo cautela e suggeriamo agli investitori di prendere posizione solo con un adeguato margine di sicurezza.

Secondo le nostre stime, l'esposizione dell'industria del lusso ai paesi interessati dal conflitto è relativamente piccola (inferiore al 5% del giro d’affari complessivo del settore). Inoltre, riteniamo improbabile che l’attuale contesto possa smorzare la fiducia dei consumatori in Cina (il principale driver della crescita di lungo termine del settore) o negli Stati Uniti, che invece ha spinto la domanda nell'ultimo anno. In Europa, invece, il sentiment dei consumatori (che rappresentano circa il 20% delle vendite del comparto) potrebbe essere influenzato negativamente se l'inflazione legata all'energia dovesse accelerare in modo significativo a causa del conflitto. Tuttavia, secondo Morningstar, la probabilità che il conflitto produca delle interruzioni nelle consegne di gas in Europa da parte della Russia è basso.

L'impatto sulle catene di abbigliamento
Nonostante per le grandi catene di abbigliamento coperte dalla nostra analisi l'esposizione diretta a Russia e Ucraina sia relativamente bassa, società come H&M, Inditex e ASOS potrebbero risentire maggiormente della crisi a causa della più alta esposizione all’Europa e della crescita dell’inflazione che rischia di pesare sul potere di acquisto dei loro consumatori.Per H&M, la Russia ha rappresentato il 4% delle entrate nel 2021 e l'esposizione in Ucraina è irrilevante. Per ASOS, stimiamo che le vendite in Russia ammontino a meno del 3%. Per Inditex, Russia e Ucraina pesano per meno del 5% sul numero totale dei negozi conteggiati alla fine del 2020. Complessivamente, però, l'Europa rappresenta oltre il 60% delle entrate per Inditex, oltre il 70% per ASOS e poco meno del 70% per H&M. L'attività di Zalando è interamente focalizzata sul Vecchio continente, anche se non è presente né in Russia né Ucraina. All’interno del segmento dell'abbigliamento, le nostre migliori idee di investimento sono rappresentate da Inditex (rating pari a 5 stelle, scontato del 40% circa rispetto al fair value di 32 euro, report aggiornato al 1° marzo 2022) e ASOS (rating pari a 5 stelle, scontato di oltre il 60% rispetto al prezzo obiettivo di 44,10 sterline, rapporto aggiornato al 1° marzo 2022).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Leggi gli articoli della categoria Azioni Analisi e Strategie

Clicca qui

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
ASOS PLC891,00 GBX1,02Rating
Hennes & Mauritz AB Class B126,46 SEK1,85Rating
Industria De Diseno Textil SA21,97 EUR0,00Rating

Info autore

Jelena Sokolova  Equity Analyst