3 segmenti dove cercare opportunità fra i basic material Usa

L’anno scorso, il comparto ha corso molto. Ma litio, gas industriale e chimica speciale, dicono gli analisti di Morningstar, offrono occasioni per cavalcare trend di lungo periodo.

Marco Caprotti 11/01/2022 | 11:54
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La corsa dei titoli dei produttori di basic material americani ha lasciato delle opportunità di acquisto in Borsa? La domanda nasce guardando l’andamento del settore attraverso i listini. Nel 2021, complice un forte rally nell’ultimo trimestre dell’anno, l’indice Morningstar US Basic Materials (in dollari) ha guadagnato il 29,7% contro il +17,9% del paniere Global Markets.

Indici US Basic Materials e Global markets a confronto nel 2021
indici a confronto

“In generale nel settore non ci sono tante opportunità”, spiega Brian Bernard, Director della ricerca di Morningstar. “Alcuni nomi, però, sono sottovalutati. I rating sono di quattro stelle e nessuno arriva a cinque”.

I rating nei Basic material
rating

I segmenti in cui guardare, secondo Bernard, sono tre.

Litio
Il litio per Bernard è uno dei modi migliori per puntare sulla crescita delle vendite dei veicoli elettrici. Questi mezzi, infatti, necessitano di batterie che hanno bisogno di questo metallo per accumulare energia. “Poiché la domanda supera l'offerta, prevediamo che i prezzi del materiale rimarranno elevati nei prossimi anni”, dice il Director di Morningstar. “Nel lungo termine, stimiamo che le quotazioni si stabilizzeranno a 12mila dollari per tonnellata/metro. Un livello al di sotto dei prezzi attuali (nel 2021 sono stati toccati anche i 32mila dollari per tonnellata, Ndr), ma al di sopra dei livelli minimi toccati nel 2020”.

Gas industriale
Un altro segmento da tenere d’occhio è quello del gas industriale. Le aziende del comparto, infatti, secondo Bernard sono un utile strumento per difendersi dall’inflazione e dalla volatilità dei prezzi dell'energia. “I produttori di gas industriale hanno modelli di business resilienti, beneficiano di accordi a lungo termine con i clienti, di tariffe indicizzate all'inflazione e di meccanismi di trasferimento dei costi energetici sulla clientela”, spiega il Director. “Nel lungo termine, vediamo anche una spinta dall’idrogeno. Le aziende del gas industriale, infatti, saranno player attivi sia nella  produzione che nella distribuzione”.

Chimica speciale
Un terzo segmento da seguire è quello dei prodotti chimici speciali, soprattutto quelli di aziende che hanno come clienti finali le società elettroniche. “Le tecnologie legate al 5G e l’Internet delle cose richiedono semiconduttori e componenti elettronici sempre più avanzati che, a loro volta, necessitano di prodotti chimici speciali”, dice Bernard. “Questo dovrebbe permettere alle aziende del settore di generare una crescita dei ricavi a un tasso medio annuo medio-alto”.

 

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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