Idee per un portafoglio Low carbon

È possibile adottare due approcci alla selezione delle azioni: preferire le società operanti in settori scarsamente esposti alla transizione energetica o quelle “best-in-class” nella gestione di questa minaccia. Il comune denominatore è la capacità dei titoli di creare valore.

Francesco Lavecchia 03/11/2021 | 07:33
Facebook Twitter LinkedIn

Low-carbon

Come dovrebbe essere un portafoglio azionario Europa “Low Carbon”? Due sono le caratteristiche fondamentali dei titoli da selezionare: un margine di apprezzamento importante e un contenuto rischio legato alla transizione da fonti fossili.

Un primo approccio allo stock picking potrebbe essere quello di focalizzarsi su settori che per loro natura sono poco espositi a questo genere di minacce per scegliere poi quelle azioni scambiate a tassi di sconto elevati come ad esempio Adecco, Worldline e Pearson. Un altro modo, invece, potrebbe essere quello di non escludere alcun settore e selezionare le aziende “best-in-class” che riescono a gestire meglio le problematiche legate alla transizione energetica mantenendo il proprio profilo di rischio su livelli medi, come Airbus, Holcim e Basf.

Settori a basso rischio
Adecco è la più grande società di recruiting a livello globale, con poco meno di 5.000 filiali in oltre 60 paesi. L’industria è fortemente legata al ciclo economico, ma ci sono due trend di lungo periodo che secondo gli analisti di Morningstar dovrebbero garantire ad Adecco una crescita superiore a quella del Pil globale: la tendenza ad esternalizzare la funzione delle risorse umane all’interno delle aziende e la maggiore diffusione di forme contrattuali flessibili che aumenterebbe la domanda di lavoratori temporanei.

Il titolo ha ceduto il 15% da inizio anno (in euro al 26 ottobre 2021) e ora è scontato del 25% rispetto al fair value di 63 franchi svizzeri (report aggiornato al 22 settembre 2021). Il profilo ESG dell’azienda è molto alto: gli analisti di Sustainalytics le assegnano un ESG Risk Score Rating molto basso, pari a 11,80 su 100 e un Carbon Risk Score di zero su 100 (report aggiornato al 17 giugno 2021). 

Worldline è uno dei maggiori fornitori di servizi di pagamento elettronici in Europa, dall’emissione delle carte di credito all’elaborazione delle transazioni. Il titolo ha ceduto il 17% da inizio anno (in euro al 26 ottobre 2021) e ora è scontato del 30% rispetto al fair value di 91 dollari (report aggiornato al 27 ottobre 2021), ma secondo gli analisti di Morningstar il mercato non valuta in maniera adeguata il trend di lungo periodo del settore, ovvero il progressivo abbandono del contante, e anche il fatto che Worldline beneficerà dell’esigenza da parte degli istituti di credito di esternalizzare l’infrastruttura di back-end dei propri servizi di pagamento.

Sotto il profilo ESG Worldline si posiziona nel secondo percentile tra le aziende del settore coperte da Sustainalytics, grazie a un ESG Risk Scora Rating di 10,7 su 100, e ha un Carbon Risk Score di zero su 100 (report aggiornato al 7 ottobre 2021).

Pearson è leader globale nel settore dell’istruzione. Da inizio anno il titolo ha largamente sottoperformato il FTSE 100 e continua a essere scambiato a un rapporto Prezzo/Fair value di 0,71 (report aggiornato al 15 ottobre 2021), ma secondo gli analisti di Morningstar il mercato non sconta nel giusto modo l’esposizione della società alle aree della didattica e della formazione professionale in cui la penetrazione del digitale è in aumento. Pearson ha un basso profilo di rischio ESG, data la bassa esposizione a minacce come la sicurezza dei dati e una buona gestione da parte del management delle problematiche legate alla sostenibilità. Inoltre, l’industria dell’editoria è scarsamente esposta al rischio di transizione dalle fonti fossili e gli analisti di Sustainalytics assegnano a Pearson un Carbon Risk Score di zero su 100 (report aggiornato al 7 ottobre 2021).

Le aziende best-in-class
Airbus è attiva nel settore aerospaziale e della difesa. Progetta, sviluppa e produce velivoli commerciali e militari, oltre che veicoli di lancio nello spazio e satelliti. Gli analisti di Sustainalytics giudicano positivamente la gestione complessiva delle questioni ESG da parte dell'azienda e gli sforzi da essa compiuti per sviluppare prodotti sostenibili come i modelli eco-design e i velivoli con emissioni ridotte, e assegnano ad Airbus un Carbon Risk Score nella media (report aggiornato al 6 agosto 2021). Il titolo ha guadagnato il 20% circa da inizio anno (in euro al 26 ottobre 2021), ma continua a essere scambiato a un rapporto Prezzo/Fair value di 0,80 (report aggiornato al 28 ottobre 2021).  

Il titolo Holcim ha avuto un andamento piatto da inizio anno (in euro al 29 ottobre 2021) e ora è scontato del 20% circa rispetto al fair value di 56 franchi svizzeri (report aggiornato al 29 ottobre 2021). Il gruppo elvetico produce materiali da costruzione come cemento, aggregati e calcestruzzo e opera in oltre 70 paesi nel mondo. Secondo l'Agenzia internazionale per l'energia, l'industria del cemento è la seconda per emissioni di CO2, a causa del processo di produzione ad alta intensità energetica, ma secondo gli analisti di Sustainalytics Holcim ha implementato programmi di riduzione dei gas serra e sistemi di gestione ambientale basati sulle pratiche migliori. Inoltre, l’azienda ha nominato un responsabile ESG e ha introdotto obiettivi di sostenibilità a lungo termine. Tutto questo si traduce in un ESG Risk Scora Rating di 21,2 su 100, che la posizione nel primo quinto percentile dell’industria, e in un Carbon Risk Score nella media (report aggiornato al 5 ottobre 2021).

BASF è la più grande azienda chimica al mondo, con prodotti che coprono l'intero spettro delle materie prime e il segmento dei pesticidi. La natura di queste produzioni comporta per l’azienda un’esposizione media al Carbon Risk, ma per Sustainalytics la gestione di BASF in questo senso è molto buona (report aggiornato al 24 maggio 2021). Essa ha infatti annunciato l'obiettivo “net-zero” nel 2050 e di ridurre le proprie emissioni di gas serra del 25% entro il 2030. Inoltre, il processo produttivo Verbund dell'azienda, che utilizza i sottoprodotti di un impianto come materia prima per un altro, consente risparmi energetici e riduce le emissioni. Il titolo ha guadagnato poco meno del 2% da inizio anno (in euro al 26 ottobre 2021) e continua a essere scambiato a un tasso di sconto di circa il 10% rispetto al fair value di 73 euro (report aggiornato al 27 ottobre 2021).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Vai alla sezione Morningstar dedicata agli investimenti sostenibili.

Clicca qui.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Adecco Group AG32,69 CHF0,77Rating
Airbus SE95,24 EUR3,02Rating
Basf SE41,27 EUR-0,61Rating
Holcim Ltd40,70 CHF-0,37Rating
Pearson PLC743,20 GBX-0,88Rating
Worldline SA35,46 EUR0,23Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia