I mercati bocciano - in anticipo - la stretta monetaria

Per Andrea Iannelli (Fidelity International) le varianti Covid, il rallentamento economico e i dubbi sulla natura temporanea dell’inflazione condizionano le politiche delle banche centrali. Il segmento high yield resta il più interessante. Intanto, gli operatori lanciano segnali negativi in previsione di un possibile tapering. 

Valerio Baselli 05/08/2021 | 09:00
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Lo spettro dell’inflazione è tornato ad aleggiare sui mercati finanziari e sulle economie internazionali nel corso del secondo trimestre dell’anno. Tuttavia, vediamo che da parte delle principali banche centrali resta ancora un atteggiamento accomodante. Fino a quanto potrà durare questa situazione?

Negli Stati Uniti si è già parlato di un possibile tapering, cioè della progressiva riduzione degli stimoli monetari. Cosa ci si deve aspettare da questo punto di vista?

Infine, dove può trovare valore oggi un investitore obbligazionario? E quali sono i principali parametri da tenere sotto controllo?

Ne abbiamo parlato con Andrea Iannelli, responsabile investimenti obbligazionari di Fidelity International.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.