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Portafogli dedicati a un mondo che invecchia

Le previsioni indicano che il mondo sarà abitato sempre di più da persone anziane. Un tema che interessa anche agli investitori tematici.

Marco Caprotti 18/05/2021 | 09:06
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Il mondo sta per essere invaso da una moltitudine di persone con i capelli grigi. E, mentre qualcuno si dispera per l’avanzare dell’età, in Borsa ci sono investitori che vedono in questo fenomeno un tema di investimento che vale la pena seguire.

Sul fatto che la popolazione mondiale stia progressivamente invecchiando ormai non ci sono più dubbi. Secondo un report del Dipartimento delle Nazioni unite per gli affari economici e sociali nel 2100 il 61% degli abitanti della Terra sarà composto da anziani (cioè persone oltre i 65 anni).

Diminuendo l’orizzonte temporale, la popolazione anziana raggiungerà il miliardo e mezzo entro il 2050, contro i 703 milioni del 2019.  Sempre secondo il rapporto, oggi gli anziani di 65 anni e oltre di età rappresentano un quinto della popolazione in 17 paesi ed è previsto che nel 2100 questo fenomeno riguarderà altre 177 nazioni.

Il fenomeno toccherà in maniera differente le diverse regioni. Secondo i dati della Comunità europea, la popolazione degli anziani nell'Ue a 27 aumenterà in modo significativo, passando da 90,5 milioni all'inizio del 2019 a 129,8 milioni entro il 2050 (in Italia l’incremento dovrebbe essere del 40%).

Negli Usa nel 2050, secondo lo US Census Bureau la popolazione di età pari o superiore a 65 anni dovrebbe essere di 83,7 milioni. Quasi il doppio di quella del 2012.

Spostandosi in Cina, le persone anziane rappresenteranno quasi il 40% della popolazione (dati Onu).

Trend di lungo periodo
A fronte di questi numeri era inevitabile che gli investitori vedessero un tema di lungo periodo da cavalcare.

Gli approcci, dal punto di vista operativo, sono diversi. Sul mercato, ad esempio, sono presenti una serie di strategie che investono ad ampio raggio su tutte le tematiche che riguardano l’invecchiamento della popolazione (vedi tabella sotto. I fondi sono ordinati in base alla performance da inizio anno ed è presente la revenue exposure nelle diverse aree).

I fondi dedicati all’invecchiamento della popolazione
findi invecchiamento popolazione
La ricerca è stata fatta utilizzando i termini che nel nome del fondo (Legal name) di solito vengono utilizzati per indicare investimenti nel tema dell’invecchiamento della popolazione.

Un altro sistema è puntare su strumenti orientati a determinati segmenti che potrebbero essere favoriti da un mondo popolato da senior. Il più evidente è quello della salute.

Nella tabella in basso sono elencati alcuni foondi della categoria Morningstar Sector Equity Healthcare che investono principalmente in società specializzate nella cura dei problemi della terza età.

I fondi Healthcare
fondi healthcare

Le crociere
Un segmento da tenere d’occhio è quello dei consumi. Soprattutto quello della crocieristica, considerato, specialmente negli Stati Uniti, uno dei passatempi preferiti dalle persone che hanno superato una certa età.

Dal punto di vista industriale è uno dei segmenti che ha pagato di più l’emergenza scatenata dalla pandemia di Coronavirus. Mentre altri settori hanno iniziato a vedere un lento ritorno alla normalità, quello della navigazione di piacere è rimasto praticamente fermo da marzo 2020.  

I segnali per una ripresa dell’attività, tuttavia, almeno in Usa sembrano esserci. “Il fattore più promettente è il progredire della campagna vaccinale negli Stati Uniti”, spiega Jaime M. Katz, Senior equity analyst di Morningstar. Secondo il Center for Diseases Control and Prevention (l’organismo di controllo sulla sanità pubblica in Usa) a fine aprile il 30% degli americani era completamente vaccinato. E il progresso nelle iniezioni è coinciso con un progressivo miglioramento dell’intero settore travel.

Secondo i dati della Transportation Security Administration (l’autorità che vigila sulla sicurezza del settore trasporti Usa), nella settimana chiusa il 12 aprile negli aeroporti americani sono passati 1,4 milioni di passeggeri contro 944mila della prima settimana di gennaio 2021. “Sono numeri molto diversi dai 100mila viaggiatori registrati all’inizio della pandemia e indicano che i consumatori, più aumenta la disponibilità di vaccini, più hanno voglia di viaggiare”, dice l’analista.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.