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Consumi, come cambieranno nel 2021?

Nel settore della ristorazione, dicono gli analisti di Morningstar, gli esercizi che sopravviveranno alle chiusure aumenteranno le quote di mercato. Nella grande distribuzione vincerà l’e-commerce, ma i negozi fisici si difenderanno. I viaggi, intanto, si trasformeranno.

Marco Caprotti 05/01/2021 | 16:26
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consumer

In attesa che la situazione economica in Usa si normalizzi, molti operatori di mercato iniziano a ragionare su quali settori orientarsi quando l’emergenza pandemica sarà passata.

“I prezzi delle azioni delle società che sono state in grado di trarre vantaggio dai nuovi trend creati dal virus sono saliti vertiginosamente”, spiega Dave Sekera, Chief U.S. market strategist di Morningstar. “Tuttavia, riteniamo che molti di quei titoli ora siano sopravvalutati”.

In generale, il paniere Morningstar US nel 2020 ha guadagnato (in euro), il 10,34% (+20,27% in dollari) contro il +32,87% segnato nel 2019.

Indice Morningstar US Market (in euro)
Usa market 2020

Attualmente, secondo il Morningstar Global Market Barometer l’azionario Usa è sopravvalutato del 9% rispetto al rapporto Price/Fair value (relativamente alle stock coperte dall’analisi Morningstar. Dato in dollari aggiornati al 30 dicembre 2020). 

“Diversi titoli e settori che sono stati lasciati indietro durante il recente rally del mercato azionario sono pronti a vedere i loro utili rimbalzare in modo significativo nella seconda metà del 2021, grazie alla normalizzazione del comportamento dei consumatori”, dice Sekera.

Ristorazione
La ripresa dei ristoranti è stata frammentata. I cosiddetti fast-casual e fast-service, ad esempio, si sono rimessi in moto più rapidamente rispetto ai locali di lusso.

La ripresa dei ristoranti
ristoranti Usa

“Ci aspettiamo che molti esercizi chiudano definitivamente andando avanti con l’inverno e con le limitazioni ai servizi al coperto”, dice lo strategist. “Questo però permetterà alle aziende sopravvisute di acquisire quote di mercato e di aumentare gli utili”.

Le azioni delle società che forniscono servizi alla ristorazione, intanto, non sono state in grado di aggrapparsi al rally. “Ma, man mano che gli avventori torneranno nei ristoranti e a seguire dal vivo gli eventi sportivi, i produttori e distributori di bevande alcoliche recupereranno gran parte della domanda che hanno perso”, dice Sekera.

Grande distribuzione
Ripresa in vista per la grande distribuzione. Compresa quella fisica che, negli ultimi 10 anni, ha dovuto fare i conti con la concorrenza dell’e-commerce.  “Dal 1999 il commercio elettronico è cresciuto a doppia cifra ogni anno e la pandemia, con le restrizioni imposte agli spostamenti, ha aumentato questa tendenza”, dice lo strategist. “Nelle nostre previsioni vediamo che la spesa on-line aumenterà rispetto a quella nei negozi fisici. Tuttavia, ci aspettiamo anche che la crescita delle vendite al dettaglio in questi esercizi sarà ancora positiva nel prossimo decennio”.

Turismo
Man mano che le restrizioni saranno alleggerite (e le persone si sentiranno più sicure nell’utilizzare i trasporti pubblici) dovrebbero ripartire i viaggi. Anche se, dice Sekera, in una forma leggermente diversa rispetto a prima della pandemia. “Le nostre indicazioni a breve termine dicono che i viaggi di svago, vicino a casa e in auto si riprenderanno prima degli spostamenti di lavoro, internazionali e in aereo”, dice lo strategist. “In base a quanto è avvenuto in passato dopo una crisi, prevediamo una piena ripresa della domanda di viaggi entro il 2024. Fanno eccezione le compagnie di crociera, che potrebbero richiedere qualche anno in più". 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.