3 lezioni dalla crisi

Karen Ward, responsabile strategia di mercato di JPMorgan punta sui titoli di qualità che possano evitare di accumulare troppi debiti in questo periodo oltre che sulla diversificazione. I mercati emergenti offrono ottime prospettive sul lungo termine.

Morningstar.co.uk Editors 06/05/2020 | 09:59

 

 

Holly Black: Benvenuti. Sono Holly Black, collegata con me c’è Karen Ward, chief marker strategist di JPMorgan. Buongiorno Karen.

Karen Ward: Buongiorno, grazie per l’invito.

Black: Un piacere. Sono sicuro che hai avuto molto da fare nelle ultime settimane. Volevo parlare un po’ di alcune delle lezioni che gli investitori possono imparare da questa crisi legata al Covid-19 sui mercati. Qual è una delle prime cose che possiamo imparare da tutta questa volatilità secondo te?

Ward: Beh, penso che il mercato stia ancora digerendo cosa significhi tutto ciò. Credo che anche le previsioni sugli utili da parte degli analisti debbano essere prese con le molle. Impareremo molto di più non solo sull’impatto della crisi sugli utili attuali, ma anche su come le aziende reagiranno e imposteranno il futuro. Questo ci spinge a rimanere abbastanza cauti al momento. Sappiamo che c'è stato un rimbalzo di recente, ma fino a quando non ci avvicineremo alla stagione degli utili resteremo prudenti.

Quindi, la nostra attenzione al momento è focalizzata davvero sui titoli di qualità. E per qualità intendiamo società con buoni bilanci e flussi di cassa stabili. Sappiamo che per ripartire ci sarà un grosso aumento del debito. Quindi, è da quello che vogliamo stare lontano. Vogliamo che queste società superino il periodo di debolezza degli utili, riescano a uscirne in grado di pagare dividendi e restituire capitale agli azionisti.

Black: Una delle cose che ha spaventato molte persone nelle ultime settimane è stata la percezione che non ci fosse nessun rifugio da questa svendita indiscriminata. Ma ciò non significa che la diversificazione non sia più importante, giusto?

Ward: La diversificazione è essenziale ma sta diventando molto complicata, Holly. Perché quello verso cui ci rivolgevamo in momenti di panico erano i nostri titoli di Stato (UK, Ndr). Erano questi i titoli che salivano di prezzo quando i mercati scendevano. Ma ora abbiamo rendimenti obbligazionari a livelli estremamente bassi in tutto il mondo sviluppato. Quindi, penso che dobbiamo iniziare a pensare fuori dagli schemi, a trovare altri diversificatori. Alcune delle cose su cui ci stiamo concentrando sono le infrastrutture di base, se non hai bisogno di accedere alla liquidità, dato che sono strumenti illiquidi. In alternativa anche dei fondi macro, perché sappiamo che sono in grado di muoversi agilmente e tendono a gestire meglio i periodi di volatilità.

Black: Ci sono state asset class che avrebbe dovuto proteggere il portafoglio ma che alla fine hanno deluso le aspettative?

Ward: Beh, penso che le obbligazioni core hanno fatto il loro lavoro fino ad ora. Credo che si debba davvero guardare al futuro, perché certamente attraverseremo un altro periodo di forte volatilità, ed è per questo che dobbiamo prepararci già da ora, inserendo in portafoglio quei beni che possano proteggerci.

Black: E suppongo che l'ultima lezione sia che in ogni crisi di solito ci sono anche opportunità, bisogna solo dimostrarsi abbastanza coraggiosi da cercarle e agire. Ne hai trovata qualcuna?

Ward: Ce ne sono in abbondanza. Voglio dire, ogni crisi genera opportunità quando il mercato si ripristina. E come dici tu, Holly, non ci si deve impantanare così tanto nella paura, nell'emozione e nel flusso di notizie a breve termine; bisogna mantenere la calma e concentrarsi sulle opportunità che si presentano. Ora, naturalmente, l’ho appena detto, potremmo attraversare un altro periodo di volatilità. Quindi, bisogna essere sicuri di avere lo stomaco abbastanza forte per saltare su alcune di queste opportunità. Ma assolutamente, dobbiamo solo assicurarci che, quando queste valutazioni si resetteranno, saremo in prima linea per anticipare la prossima espansione e il prossimo mercato rialzista.

Black: E ci sono aree del mercato che ti sembrano più interessanti di quanto non fossero prima di questo sell-off?

Ward: Penso che valga la pena di guardare ai mercati emergenti. Ancora una volta, questo è - diciamolo chiaro - su un orizzonte a lungo termine. Le valutazioni sono scese molto. Ma penso che uno dei punti chiave quando usciremo da questa recessione sarà la caccia al reddito, la quale sarà ancora più acuta. Quindi anche noi cercheremo sempre più dei titoli azionari che possano garantire un income. E questo sarà sempre più difficile da trovare nei paesi sviluppati. Forse quando usciremo dalla crisi non solo avremo delle basse valutazioni nei paesi emergenti, ma pensiamo che sia ancora lì che ci sarà la crescita, e in più magari saranno proprio i titoli emergenti a fornire più reddito.

Black: Karen , grazie mille. Per Morningstar, sono Holly Black.

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