Dividendo in pericolo?

Il peggioramento della congiuntura economica sta già costringendo molte società a rivedere la politica di distribuzione degli utili. Ecco alcuni parametri da considerare quando si seleziona un titolo per la sua cedola.

Francesco Lavecchia 31/03/2020 | 11:51
Facebook Twitter LinkedIn

Tempi duri per i dividend investor. La Bce ha “raccomandato” a tutti gli istituti di credito europei di adottare una politica di distribuzione degli utili conservativa e a quelli rimandati negli ultimi stress test a non staccare cedola. Alcune delle maggiori banche italiane come Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mediolanum e Generali hanno già annunciato l’intenzione di sposare la linea dell’Eurotower e  le aziende più disciplinate sono tentate da un atteggiamento prudente e pensano di accantonare la liquidità piuttosto che distribuirla agli azionisti.

“L’emergenza sanitaria prodotta dalla pandemia del Covid-19 sarà seguita da una dura fase recessiva che potrebbe danneggiare anche molte società che distribuiscono dividendo con continuità. Per questo è ancora più importante guardare con attenzione i fondamentali delle imprese per non correre il rischio di cadere in trappole di valore”, dice Dan Lefkovitz, Index team strategist di Morningstar. “In un momento in cui le Banche centrali riducono ulteriormente i tassi d’interesse, la componente reddito del mercato azionario diventa molto attraente per gli investitori. Ma i dividend investor devono fare molta attenzione a non cadere nella trappola degli yield. Nelle ultime settimane i corsi azionari si sono ridotti notevolmente e questo ha reso ancora più attraenti i rendimenti da dividendo di molti titoli (pari al rapporto cedola/prezzo di mercato, Ndr)”.

Come selezionare i titoli 
Il modo migliore per selezionare i titoli in grado di dare maggiori garanzie sulla sostenibilità del dividendo, dicono gli analisti di Morningstar, è guardare a tre elementi. Il primo è lo storico delle cedole staccate, cioè se l’azienda ha avuto una politica di dividendo disciplinata. Questo è un buon punto di partenza per fare uno screening iniziale, ma non basta poiché il passato non è necessariamente garanzia per il futuro. Il secondo elemento è il rapporto tra l’utile per azione e il dividendo (dividend cover): tanto più alto è questo ratio, tanto più ampio è il margine di sicurezza con il quale l’azienda è in grado di continuare a distribuire la cedola anche in caso di peggioramento dei conti societari.

Il terzo è quello che Morningstar chiama “Distance to default”, cioè la probabilità che l’enterprice value della società (dato dalla somma di patrimonio netto e capitale di terzi) scenda sotto il livello del totale del passivo. I valori di questo parametro sono compresi tra 0 e 1 e le analisi di Morningstar hanno dimostrato che a valori più alti di Distance to default corrisponde anche una maggior probabilità che la società decida di ridurre il dividendo.

Di seguito abbiamo selezionato tre titoli che hanno un dividend yield medio degli ultimi cinque anni tra i più elevati, che soddisfano i tre criteri sopracitati e che sono scambiati al momento a tassi di sconto elevati.

Cedola figura 1 

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Leggi gli articoli della categoria Azioni Analisi e Strategie

Clicca qui

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Anheuser-Busch InBev SA/NV57,00 EUR-0,11Rating
Kohl's Corp60,26 USD-3,23Rating
L Brands Inc52,94 USD-3,39Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia