Gli ETF arrivati nel 2019

L’anno scorso sono stati lanciati 164 replicanti quotati in Europa (di cui 97 a Milano). Solo dieci i nuovi fondi passivi in Borsa di tipo “strategic beta”.

Valerio Baselli 13/01/2020 | 09:46

In attesa dei dati definitivi sull’ultimo mese dell’anno, possiamo affermare che il 2019 è stato un (altro) anno estremamente positivo per il mercato europeo dei fondi indicizzati, che battono ancora una volta (in questo caso, a differenza del 2018, per poco) i concorrenti attivi.

Secondo i dati Morningstar (per il momento una stima, in attesa dei dati definitivi), la raccolta netta del 2019 dei fondi indicizzati europei (index fund tradizionali ed ETF) è stata pari a 169 miliardi di euro, mentre il patrimonio gestito si attesta a fine dicembre a quota di 1.786 miliardi, in crescita rispetto ai 1.368 miliardi di 12 mesi prima.

 
Fonte: Morningstar Direct

Nel Vecchio continente, i replicanti non hanno ancora raggiunto la maturità di mercato che hanno ad esempio negli Stati Uniti e questo si traduce in un contesto più dinamico, che si può ritrovare, oltre che nei flussi, nei lanci di nuovi prodotti.

Secondo i dati Morningstar, l’anno passato sono stati quotati in Europa 164 Exchange traded product, di cui 97 anche su Borsa Italiana. La tabella sottostante mostra i primi quindici in termini di patrimonio gestito (in euro al 7 gennaio 2020) tra i nuovi prodotti.

Discreta, in proporzione, la quota di nuovi prodotti con un focus sulla sostenibilità: 34 nuovi fondi, infatti, replicano indici che seguono criteri ESG. Al contrario dell’anno precedente (38), nel 2019 sono stati lanciati solo dieci strumenti passivi che Morningstar classifica come Strategic Beta. Due, infine, i fondi che sono contemporaneamente sostenibili e strategici.

Scendendo nel dettaglio delle asset class, la parte del leone la fanno i replicanti azionari, con 107 nuovi lanci, di cui 17 dedicati a indici europei, 14 che replicano il mercato americano e 9 dedicati al mercato globale. Moltissimi i nuovi fondi settoriali (30), focalizzati in particolare sui beni di consumo (8) e sul settore tecnologico (6). 25, infine, i nuovi ETF esposti ai mercati emergenti, di cui cinque alla Cina.

Sono 41, invece, le nuove offerte a reddito fisso, in cui spiccano i 12 prodotti dedicati ai bond governativi in dollari.

Lato emittenti il più attivo è stato Lyxor con 43 nuovi lanci, seguito da Amundi (22), iShares (20) e Invesco (18).

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Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.

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