Carte di credito, l’Italia sta arrivando?

Un maggior utilizzo di sistemi di pagamento elettronici nel Belpaese potrebbe esserci anche in mancanza di un provvedimento politico. A livello globale, il futuro delle card, secondo gli analisti, dipenderà dalle dinamiche dell’e-commerce e da come gli emittenti sapranno adattarsi.

Marco Caprotti 06/11/2019 | 11:31

L’Italia, volente o nolente, sta per diventare la patria delle carte di credito e, più in generale, degli strumenti elettronici di pagamento? Al di là delle diverse posizioni sull’argomento e del destino che avrà la Legge di Bilancio 2020 nella discussione in Parlamento (la sezione sulla limitazione dell’uso del cash in favore di un maggior utilizzo dei pagamenti elettronici fa parte del decreto fiscale collegato alla Manovra), c’è un fattore che potrebbe spingere le persone ad abbandonare il contante: l’aumento degli acquisti online.

Certo, a osservare i numeri, sembra che di strada prima di arrivare a un uso massiccio delle carte di credito ce ne sia da fare un po’. Secondo i dati della Banca centrale europea, se si guarda il numero di pagamenti effettuati in Europa con tutte le tipologie di carta, l’Italia si è trovata negli ultimi posti sia nel 2017 che nel 2018. 

-Con 52,2 pagamenti pro capite attraverso carta, l’anno scorso la Penisola ha fatto meglio soltanto di Bulgaria e Romania.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

Conferma la tipologia di utente


Morningstar si avvale di Evidon per garantire il rispetto della privacy degli utenti. Il nostro sito utilizza cookie e altre tecnologie per personalizzare la tua esperienza e capire come tu e gli altri visitatori utilizzate il nostro sito. Vedi 'Consenso per i cookie' per maggiori dettagli.

  • Altri siti Morningstar
© Copyright 2020 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy        Cookies