Il capitale umano nutre un portafoglio giovane

Le principali risorse dei ragazzi che terminano la scuola sono il bagaglio di conoscenze, le loro capacità e abilità. Ed è di lì che devono cominciare per dare valore e far crescere il loro patrimonio.

Sara Silano 17/09/2018 | 09:27
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Mi capita spesso di parlare con ragazzi neo-diplomati. Alcuni hanno le idee molto chiare sul loro futuro: gli studi, il lavoro, la casa e i loro risparmi. Altri, e sono la maggioranza, sono molto più confusi: continuare all’università o cercarsi un’occupazione, comprare subito la macchina o risparmiare, aprire un conto corrente o tenere i soldi nel salvadanaio? Sugli investimenti, poi, le conoscenze sono molto lacunose. E’ più probabile che chiedano informazioni sul trading forex o i bitcoin che su un fondo comune di investimento perché ne sentono parlare in televisione e vedono la pubblicità sul web e sui social network.

I risparmi, gli studi, la casa
Quello che manca è una visione di insieme che colleghi i risparmi o i primi guadagni agli altri aspetti della loro vita e agli obiettivi che vogliono raggiungere nel breve o medio-lungo periodo (comprare una casa o un’auto, fare un’esperienza lavorativa all’estero, ecc.). I ragazzi, dunque, hanno bisogno di essere aiutati nei loro processi decisionali più che nelle specifiche scelte di investimento.

Il capitale umano
Un giovane, che ha appena terminato la scuola superiore (ma lo stesso vale per l’università), ha un capitale che è soprattutto umano e deriva dal percorso di studi che ha intrapreso e dal come lo ha fatto. E’ questo il suo vero asset, perché il capitale finanziario è, invece, minimo. Il primo passo è quindi di trovare un impiego che valorizzi le proprie competenze e faccia crescere il proprio capitale umano. In Italia, è un passaggio tutt’altro che scontato se si considera che la disoccupazione tra i 15 e i 24 anni è del 31,7% (dati Istat a marzo 2018), cui si aggiungono gli inattivi (coloro che non hanno un lavoro e non lo cercano).

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Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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