L’Italia e il barile non spaventano i corporate

Le difficoltà nel trovare un governo a Roma e la volatilità del petrolio hanno mandato in fibrillazione gli investitori in obbligazioni che, per sicurezza, hanno deciso di acquistare anche un po’ di debito societario investment grade.

Marco Caprotti 14/06/2018 | 10:32

Le ultime settimane non sono state facili per il comparto obbligazionario. A scatenare il panico sui mercati del debito ci sono state, prima, le difficoltà in Italia per formare il governo dopo quasi 90 giorni dalle elezioni. Gli ostacoli nell’affidare l’incarico hanno fatto crollare i titoli governativi italiani a breve termine facendo schizzare lo yield (che sul due anni ha toccato anche il 2,5%). “I mercati hanno inziato a pensare che si fosse in una situazione simile a quella della crisi del debito del 2011-2012 e gli operatori hanno cominciato a vendere un po’ tutte le obbligazioni governative a livello globale”, spiega Dave Sekera, analista di Morningstar specializzato sul reddito fisso.

Poi, a complicare la situazione, ci si è messo il petrolio che ha iniziato a muoversi in maniera fin troppo erratica, anche per un asset famoso per la sua volatilità. A scatenare gli speculatori sono state le notizie sui problemi di produzione di alcuni paesi Opec e i rumor sulle possibilità che alcuni membri del cartello (Arabia Saudita in testa), potessero aumentare l’estrazione. “Il fly to safety, in questa situazione complessa, ha spinto gli investitori non solo sui Treasury americani come accade spesso, ma anche sui bond corporate. Soprattutto quelli con un giudizio investment grade”, In questo scenario, la categoria Morningstar dedicata ai fondi che investono nei Global corporate bond in quattro settimane ha guadagnato circa lo 0,5% (in euro). Non è servito però a cambiare la performance da inizio anno che resta negativa (-1%). L’indice Morningstar Corporate Bond in quattro settimane ha guadagnato poco più dell’1% (-1,5% da gennaio).

Indice Morningstar Corporate Bond
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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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