Alla ricerca del Vantaggio fuori dagli Usa

L’indice dedicato alle società non americane con Economic moat Ampio nel primo trimestre ha proseguito la salita. Tlc e beni di consumo ciclici hanno guidato la performance. Salute ed energia hanno frenato.

Marco Caprotti 24/04/2018 | 12:04
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Puntare sui titoli di qualità continua a dare soddisfazione agli investitori. L’indice Global ex Us Moat Focus (dedicato alle azioni delle società non americane con un vantaggio competitivo Ampio), nel primo trimestre dell’anno ha guadagnato quasi l’1% (in dollari). La performance segue il +2,76% segnato nel 2017.

Indice Global ex Us Moat Focus
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“Il segmento delle telecomunicazioni e i beni di consumo ciclici sono stati i comparti che hanno dato il contributo maggiore nel primo quarter dell’anno” spiega Andrew Lane, responsabile dell’Economic moat committee di Morningstar. “La performance sarebbe stata migliore se non ci fossero state le frenate dell’healthcare e del settore energetico”.

Le performance dei settori
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Sempre restando sui settori, il paniere sottopesa leggermente la tecnologia, i servizi finanziari e i materiali di base. Il benchmark mostra una preferenza per le aziende giant e large cap, soprattutto se fanno parte dell’universo value.

Dal punto di vista geografico, l’ultimo aggiornamento del paniere non ha cambiato sostanzialmente le cose rispetto all’anno scorso, facendo vedere una deciso orientamento nei confronti di Giappone, Germania, Regno Unito e Cina. I quattro paesi, insieme, formano il 46% del basket. “La differenza maggiore è che, a differenza del 2017, non ci sono titoli di Taiwan” dice Lane. “In totale il paniere rappresenta 22 stati”.

La composizione geografica dell’indice
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A livello di nomi, le società che hanno dato le maggiori soddisfazioni sono GKN, ENN Energy e Telecom Italia.

I titoli dell’indice
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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.