Le Borse non si occupano di politica

L’esito delle urne non ha condizionato le contrattazioni sul listino milanese. Dopo qualche incertezza l’indice Morningstar Italy è riuscito a risalire grazie alle buone performance di industriali e beni di consumo ciclici. La valutazione media del mercato azionario italiano è al momento in linea con il fair value.

Francesco Lavecchia 14/03/2018 | 12:18
Facebook Twitter LinkedIn

Le elezioni si risolvono con un nulla di fatto anche sui listini. Attesa da alcuni, con la speranza che potessero dare un nuovo slancio alle contrattazioni, temuta da altri, per il rischio di possibili speculazioni finanziarie, la tornata elettorale è passata senza lasciare alcun segno. Almeno per ora.

La debolezza dei listini di Piazza Affari nella settimana che ha preceduto il voto si spiega con la grossa incertezza legata all’esito delle urne. L’indice Morningstar Italia ha ceduto lo 0,66%, sottoperformando di circa un punto percentuale il mercato del Vecchio continente, a causa del pessimo andamento del comparto salute (-5%), penalizzato dalle vendite su Amplifon (-5,19%), Diasorin (-2,17%) e Recordati (-6,65%) e di quello manifatturiero (-2%), frenato dal cattivo andamento di Atlantia e Leonardo (-1,9% per entrambe).

L’assenza di un vincitore, a differenza di quanto si potesse immaginare, non ha scoraggiato i mercati. Anzi, nelle due settimane successive l’indice Morningstar Italia ha recuperato terreno (+0,59) risalendo sui livelli di partenza e sovraperformando il mercato europeo (-0,68%). Cosa che ha riportato il suo rapporto Prezzo/Fair value medio a 1,02*.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Amplifon SpA Az nom Post Frazionamento43,32 EUR0,91
Atlantia SpA16,22 EUR-0,22
Diasorin SpA189,55 EUR2,10Rating
Enel SpA7,17 EUR-0,51Rating
Leonardo SpA Az nom Post raggruppamento6,56 EUR-1,03Rating
Prysmian SpA32,05 EUR0,03
Recordati SpA Az nom Post raggruppamento52,04 EUR0,66
Stellantis NV16,85 EUR0,20Rating
Telecom Italia SpA0,33 EUR-1,43Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

© Copyright 2021 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy