Chi mette d’accordo gli azionari euro?

Aziende tedesche, olandesi e con Moat elevato: ecco quali sono le caratteristiche dei titoli che accomunano i portafogli dei migliori fondi che investono in Eurolandia.

Francesco Lavecchia 27/04/2017 | 08:59
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Ai fund manager dell’area euro piacciono i titoli nordici di qualità. Nei portafogli dei migliori fondi azionari large-cap che investono nei paesi della moneta unica prevalgono le società tedesche e olandesi con Moat elevato. Studiando le preferenze dei gestori dei fondi Allianz Euroland Equity Growth, BlackRock Global Funds - Euro-Markets Fund e Schroder International Selection Fund EURO Equity, ai quali Morningstar assegna un alto Analyst rating pari a Silver, è emerso come SAP, Bayer e ASML Holding siano tra i titoli più presenti (portafogli aggiornati al 31 marzo 2017).  

I comparti presi in esame sono accomunati da un processo di selezione bottom-up che predilige aziende di qualità con flussi di cassa stabili e una gestione disciplinata. Non sorprende, dunque, che Allianz Euroland Equity Growth e Schroder International Selection Fund EURO Equity abbiano in comune nella loro top-ten holding i titoli Bayer (BAYN) e SAP.

Le tedesche SAP e Bayer
Nel caso del primo titolo, l’Economic moat deriva dalla forte posizione di vantaggio in entrambi i business in cui è attiva: nel segmento farmaceutico vanta un portafoglio prodotti ben diversificato e una quota di farmaci biologici molto elevata che le garantisce una maggiore protezione dalla concorrenza dei generici; in quello delle sementi, invece, riesce a sfruttare i grossi investimenti in ricerca e sviluppo.

Matthias Born e Martin Skanberg, che gestiscono rispettivamente il fondo Allianz (dal 2009) e il comparto di Schroder (dal 2010) sembrano essere d’accordo con gli analisti sulle future prospettive di crescita del gruppo. “Nei prossimi cinque anni stimiamo un progresso medio dei ricavi del 4,4% e un sensibile miglioramento del margine operativo (dal 9,3% al 27%)”, dice Damien Conover, analista di Morningstar. “Tali dati, inoltre, non tengono conto della reale possibilità che Bayer perfezioni l’acquisto di Monsanto, gruppo americano che è molto esposto al business delle sementi OGM e che potrebbe beneficiare del ritorno della domanda in questo comparto in seguito alla riabilitazione scientifica dei semi geneticamente modificati (report aggiornato al 17 marzo 2017)”.

Nel caso di SAP, l’azienda vanta la leadership globale nel segmento dei software gestionali (contabilità, risorse umane, fornitori, etc.), fattore che le garantisce un vantaggio di costo rispetto ai competitor, inoltre l’utilizzo giornaliero di questi applicativi da parte dei clienti rende estremamente costoso il passaggio a un diverso fornitore (costi di switch). La combinazione di questi due elementi garantisce a SAP rendimenti del capitale superiori alla media (Economic moat). Tuttavia le previsioni dei nostri analisti non sono ottimistiche. “Le stime per i prossimi cinque anni indicano una crescita media attorno al 6%, significativamente inferiore a quella registrata nei tre anni precedenti (report pubblicato in data 25 aprile 2017)”, dice Rodney Nelson. 

ASML convince per il business, ma non per il prezzo
Ad Allianz Euroland Equity Growth e a BlackRock Global Funds - Euro-Markets Fund (quest’ultimo gestito dal 2003 da Alice Gaskell) piace, invece, ASML Holding. La società olandese, produttrice di semiconduttori, è leader mondiale nel segmento delle componenti legate alla riproduzione di immagini. La complessità di questi manufatti rappresenta una barriera all’ingresso anche per aziende del calibro di Nixon e Canon (le quali non hanno una scala di produzione sufficientemente elevata per essere competitivi in termini di costi) e garantisce al gruppo margini di profitto superiori alla media (Economic moat).

Gli analisti di Morningstar sono concordi sulla solidità dei fondamentali dell’azienda e hanno recentemente rivisto al rialzo le previsioni per i prossimi cinque anni, stimando una crescita media del fatturato del 7% e un gross margin di poco inferiore al 50%, e aumentato il fair value del titolo da 74 a 82 euro (report pubblicato in data 19 aprile 2017).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
ASML Holding NV629,30 EUR0,00Rating
Bayer AG51,62 EUR0,00Rating
BGF Euro-Markets A2  
SAP SE121,20 EUR0,00Rating
Schroder ISF EURO Equity C Acc EUR54,18 EUR-2,23Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia