Fondi, i migliori e peggiori italiani nel 2014

Salute, tecnologia e azionario Usa si aggiudicano i primi posti per profilo di rischio/rendimento aggiustato per i costi. In coda molti comparti che pagano l’esposizione alla Russia.

Sara Silano 30/12/2014 | 11:18

Due azionari settoriali e molti comparti specializzati su Wall Street sono i migliori fondi di diritto italiano del 2014 per profilo di rischio/rendimento aggiustato per i costi (in gergo tecnico si parla di Morningstar Risk-adjusted return, MRAR). Sulla classifica influisce l’andamento dei mercati finanziari e delle valute. Essendo espressi in euro, i rendimenti dei prodotti con una forte esposizione ai titoli americani hanno beneficiato dell’apprezzamento del dollaro nel corso dell’anno.

Al top la salute
Nel dettaglio, il miglior fondo per MRAR (al 30 novembre 2014) è Eurizon Azioni salute, che investe nel settore farmaceutico, con oltre la metà degli attivi in aziende statunitensi (dati di portafoglio al 31 agosto). Nel corso del 2014, il pharma ha registrato rendimenti superiori all’indice azionario globale, grazie ad alcuni fattori positivi quali il rinnovamento della gamma di medicinali da parte delle grandi società che stanno fronteggiando la concorrenza dei farmaci generici e il rallentamento nella scadenza dei brevetti, che fa aumentare il rendimento sul capitale investito. Nonostante sia in cima alla classifica dei fondi di diritto italiano, il comparto di Eurizon non è al top nella categoria degli Azionari salute. Ha, infatti, un rating di due stelle e presenta costi superiori alla media.

… e la tecnologia
Al secondo posto per MRAR, si colloca Eurizon Azioni tecnologie avanzate che, all’interno della categoria Morningstar di appartenenza, ha tre stelle. In pratica ha un rendimento nella media a fronte di un rischio inferiore e di un livello commissionale penalizzante. Il comparto ha beneficiato del positivo andamento del settore hi-tech che, secondo gli analisti di Morningstar, presenta attualmente sacche di sopravvalutazione, anche se non mancano le occasioni, in particolare nel cosiddetto comparto dei Big data (gestione di una grande quantità di dati per vari utilizzi tra cui la profilazione dei clienti).

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Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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