Il valore nascosto di Rogers Communications

I conti del gruppo canadese sono deboli e gli operatori non sembrano credere al piano strategico. Il bilancio in Borsa da inizio anno è negativo, ma per i nostri analisti è uno dei migliori titoli per rischio/rendimento del settore telecom.

Francesco Lavecchia 23/12/2014 | 10:02
Facebook Twitter LinkedIn

Nonostante le trimestrali non esaltanti, Rogers Communications secondo Morningstar offre il miglior rapporto rischio rendimento tra le società del settore telecom ed è scambiata a un tasso di sconto superiore al 10% rispetto al nostro fair value.

I conti del gruppo canadese hanno evidenziato un debole andamento dei ricavi (-0,2% e 0% rispettivamente nel primo e nel secondo trimestre e solo +1% nel terzo), ma i nostri analisti stimano una crescita del fatturato del 2,7% in questo esercizio e un progresso medio del 2% circa nei successivi quattro. A nostro avviso il mercato non ha ancora ben valutato il nuovo piano strategico varato dal management e questo spiega il -0,04% realizzato dal titolo da inizio anno.

La chiave di volta di Rogers è stata, nel 2004, l’acquisizione dell’americana Microcell. Grazie a questa operazione il gruppo canadese è riuscito a migliorare l’efficienza della sua rete wireless (colmando quella che sino ad allora era stata la sua lacuna maggiore) e di conseguenza ad assicurarsi i favori della clientela di fascia alta. Se, infatti, la sua fetta di mercato è rimasta pressoché stabile, la quota di sottoscrittori di abbonamenti ha registrato un aumento significativo. Questo ha prodotto un visibile incremento dei ricavi medi per utente (ARPU).  Inoltre, gran parte dei suoi utenti, aderisce a contratti post-paid (pagamento a fine mese) che di solito rendono quasi quattro volte quanto uno pre-paid. Tutto questo si traduce in margini di profitto più alti rispetto alla concorrenza.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Rogers Communications Inc Class B59,83 CAD-0,47Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

© Copyright 2021 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy        Cookies