Morningstar acquisisce il 40% di Sustainalytics

Siglata l’entrata nel capitale del leader mondiale nella ricerca e nel rating ESG. La maggiore collaborazione tra le due società porterà allo sviluppo di nuovi prodotti nel campo degli investimenti sostenibili.  

Robert van den Oever 02/08/2017 | 15:27

La decisione di Morningstar di acquisire una quota rilevante in Sustainalytics è giustificata dal crescente interesse dei risparmiatori verso investimenti che siano in linea con i propri valori personali e verso le problematiche ESG (Environmental, social and governance) che possono influenzare il valore delle società o dei fondi in cui investono.

Il trend dell'investimento sostenibile
I dati dimostrano come il trend del settore sia positivo: tra il 2014 e il 2016 l’investimento retail in attività sostenibili è quasi raddoppiato salendo al 26% sul totale, mentre in precedenza erano solo gli investitori istituzionali, come ad esempio i fondi pensione, che prendevano in considerazione nel loro processo di investimento i fattori di sostenibilità.

L’analisi dei flussi di investimento evidenzia come dal 2014 la crescita dei prodotti ESG sia stata più alta rispetto a quella dei prodotti convenzionali. Mentre il grafico mostra l’evoluzione dal 2006 al 2016 degli asset impiegati in investimenti sostenibili e la quota rappresentata dagli investitori retail.

 

Dal lancio del Sustainability Rating nel marzo 2016, Morningstar ha visto crescere l’interesse a livello mondiale da parte di consulenti, istituzioni, asset manager e broker-dealers nei confronti delle metriche ESG. Il rating di Morningstar, che va da 1 a 5 globi, è disponibile sui 15 siti web di Morningstar nel mondo e in una gamma di prodotti dedicata ai professionisti dell’investimento come il Morningstar Direct.

Ultimi arrivi ESG in casa Morningstar
Il Morningstar Sustainability Rating copre ora più di 35.000 prodotti, tra fondi comuni e ETF. Morningstar e Sustainalytics hanno lanciato nell'ottobre 2016 la Global Sustainability Index Family, una serie di 27 indici azionari globali studiati per definire uno standard negli investimenti sostenibili. Inoltre, Morningstar ha esteso la valutazione delle metriche ESG anche a livello aziendale per le holdings dei 35.000 fondi comuni e ETF coperti dal Sustainability Rating e quest’anno ha lanciato anche i Morningstar Portfolio Sustainability Reports, uno strumento che consente agli investitori di fare uno screening dei portafogli dei comparti in base alla loro esposizione a settori delicati dal punto di vista etico come alcool, tabacco, armi e carbone.

Lavorando in stretta collaborazione con Sustainalytics, Morningstar può sviluppare e implementare le innovazioni dei prodotti ESG più rapidamente e in maniera più efficiente. E questo aiuterà i risparmiatori a prendere decisioni di investimento più complete in un’ottica ESG.

Grazie alla partecipazione del 40 per cento Morningstar è il primo azionista di Sustainalytics e non ci sono piani per aumentare tale quota. Nell'ambito della transazione, Steven Smit, responsabile della sostenibilità di Morningstar, si unirà al consiglio di amministrazione di Sustainalytics.

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Info autore

Robert van den Oever  è Research Editor di Morningstar in Amsterdam