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I fondi per cavalcare l’ecologia

La categoria Azionari Settore Ecologia è tra quelle che stanno registrando i maggior flussi netti di capitale in Europa da inizio anno. Ecco i migliori comparti venduti in Italia secondo gli analisti di Morningstar.  

Francesco Lavecchia 20/05/2021 | 08:20
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idee di investimento

L’ecologia è un tema di investimento di grande attualità tra gli investitori europei. Negli ultimi 12 mesi i fondi (attivi e passivi) appartenenti alla categoria Azionari settore Ecologia hanno registrato un flusso netto di oltre 37 milioni di euro (a fine marzo 2021), facendo salire il totale degli asset gestiti a 77 miliardi di euro (+164% rispetto a un anno fa).

Tra i fondi appartenenti a questo gruppo, autorizzati alla vendita in Italia e con il più alto Analyst Rating troviamo BNP Paribas Funds Climate Impact Privilege Capitalisation, BNP Paribas Funds Global Environment Classic USD Capitalisation e Pictet - Global Environmental Opportunities I EUR. Tutti e tre valutati con un Analyst Rating pari a Bronze.

I migliori fondi a disposizione 
Il giudizio assegnato a BNP Paribas Funds Climate Impact Privilege Capitalisation (LU0406803147) è frutto di una qualità nel processo di investimento e del team di gestione superiori alla media (il report è stato redatto da Ronald van Genderen in data 3 agosto 2020).

Il comparto è gestito da Impax, società di asset management specializzata negli investimenti sostenibili, che adotta un processo di tipo bottom-up ben strutturato che punta alle aziende Growth il cui fatturato sia prodotto per almeno il 50% da attività nei mercati ambientali. Inoltre, da novembre 2016, l'approccio è stato ulteriormente migliorato con una maggiore attenzione sul tema dell’impatto climatico. Dopo questo primo screening, gli analisti passano a valutare la qualità del management, il profilo di rischio e i fondamentali delle aziende selezionate, per poi inserire in portafoglio quelle che risultano essere scontate dal mercato almeno del 20% rispetto al fair value. A questo approccio bottom-up si affianca un’analisi top-down al fine di un miglior controllo del profilo di rischio.

Dato il suo obiettivo di investimento, la strategia investe essenzialmente in quattro categorie: energia pulita, acqua, recupero dei rifiuti, cibo, agricoltura e silvicoltura sostenibili. Cosa che spiega perché il portafoglio sia sovraesposto al settore beni industriali, che rappresenta circa il 40% degli asset. Inoltre, il comparto investe maggiormente nei segmenti Mid e Small cap e nei mercati dell’Asia sviluppata rispetto al peer group.

La strategia ha sovraperformato la media della categoria Azionari Settore Energia negli ultimi 3 anni (+307 punti base) e ha un Sustainability Rating pari a quattro globi, in ragione di un punteggio di rischio di sostenibilità (Portfolio ESG Risk Exposure Score) inferiore alla media e pari a 21,24. Relativamente alle metriche che descrivono il rischio carbonio e l’esposizione ai combustibili fossili, il comparto presenta un Carbon Risk Score (una media ponderata dei rating di carbon risk ottenuti dai titoli sottostanti) di 10,26. 

Il fondo BNP Paribas Funds Global Environment Classic USD Capitalisation (LU0347712357) è gestito da un team composto da quattro fund manager, Hubert Aarts, David Winborne, Sid Jha e Bruce Jenkyn-Jones, che è supportato dalla consulenza di Impax Asset Management. Questo spiega perché i due comparti BNP in questione abbiamo un processo di investimento analogo, con l’unica differenza sostanziale che in questo caso ai gestori è richiesto che il fatturato aziendale prodotto da attività nei mercati ambientali sia almeno del 20% (il report è stato redatto da Ronald van Genderen in data 22 dicembre 2020).

Il risultato è un portafoglio abbastanza concentrato, composta tendenzialmente da meno di 60 titoli, con i primi 10 che rappresentano il 30% circa degli asset gestiti. Anche in questo caso, come per il BNP Paribas Funds Climate Impact Privilege Capitalisation, l’esposizione settoriale è sbilanciata a favore del comparto beni industriali (42% del totale), mentre i titoli finanziari, energetici e delle telecomunicazioni sono completamente assenti in portafoglio.

Il fondo BNP Paribas Funds Global Environment Classic USD Capitalisation “eccelle” sotto il profilo della sostenibilità: ha un Sustainability Rating pari a cinque globi, frutto di un punteggio di sostenibilità di 19,01, e può vantare anche una bassa esposizione verso le emissioni di anidride carbonica, come certificato dal Morningstar Low Carbon Designation, assegnato in seguito a un Carbon risk score inferiore al 10% e un’esposizione alle fonti fossili inferiore al 7% degli asset totali. Da inizio anno la strategia ha realizzato un rendimento dell’11,55% (al 30 aprile 2021), 339 punti base meglio della media della categoria, ma la sua performance a tre anni annualizzata (12,21% al 18 maggio 2021) è inferiore dello 0,83%.

Soft closure per il fondo Pictet
Tra i fondi con un Analyst Rating pari a Bronze c’è anche il Pictet - Global Environmental Opportunities I EUR (LU0503631631). Gli analisti giudicano la qualità del processo di investimento e del team di gestione come superiore alla media. In seguito ai forti flussi in ingresso Pictet ha deciso una soft closure del comparto, quindi uno stop temporaneo alle nuove sottoscrizioni (il report è stato redatto da Ronald van Genderen in data 29 luglio 2020).

Figura 1: I migliori fondi nella categoria Azionari settore Ecologia
fondi bronze settore ecologia

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
BNP Paribas Climate Impact Privl C2.481,90 EUR0,47Rating
BNP Paribas Global Envir Cl USD C294,11 USD0,15Rating
Pictet - Global Envir Opps I EUR340,91 EUR0,20Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia