Bond: sì al rischio, ma selettivo

Per Giuliano Palumbo (Euromobiliare) la ricerca del rendimento resterà il leitmotiv sui mercati del credito nel 2020. Il gestore predica comunque prudenza e indica nella guerra commerciale e nelle elezioni americane i principali rischi da tenere sotto osservazione. 

Valerio Baselli 26/02/2020 | 10:31
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Nota: Il video è stato registrato in data 22 gennaio 2020, prima dell'esplosione del coronavirus.

Valerio Baselli: Buongiorno e benvenuti. In occasione delle previsioni annuali della CFA Society ho il piacere di accogliere Giuliano Palumbo, gestore di Euromobiliare SGR e ovviamente membro cella CFA Society Italy. Buongiorno Giuliano e grazie.

Giuliano Palumbo: Buongiorno, grazie.

Baselli: Dunque il 2019 è stato l’anno del reddito fisso, con una raccolta record di 328 miliardi di euro in Europa. Cosa ci dobbiamo aspettare dai mercati del credito nel 2020?

Palumbo: La ricerca del rendimento sarà ancora un tema fondamentale anche per il 2020. Quest’anno la via maestra per i mercati del credito sarà quella di aggiungere rischio ai portafogli in misura selettiva e con l’adozione di strategie flessibili. Credo che al momento sia meglio riservare al credito un’allocazione abbastanza prudente, perché enormi flussi l’anno scorso hanno compresso gli spread a livelli tali da non poter compensare adeguatamente eventuali deterioramenti del merito creditizio degli emittenti e nemmeno il vuoto di liquidità che eventualmente si creerebbe nel caso in cui gli investitori internazionali decidessero di uscire in contemporanea da questa asset class.

Baselli: In un contesto in cui trovare rendimenti è sempre più difficile, gli investitori obbligazionari si sono spostati verso asset class più rischiose e i flussi, ancora una volta, lo confermano, con le categoria high yield e dei bond emergenti tra le più vendute dell’anno passato. Nello specifico, quali sono i rischi principali che lei intravede all’orizzonte per chi investe nei paesi emergenti?

Palumbo: I rischi sono fondamentalmente due. Il primo è la guerra commerciale Stati Uniti – Cina, che continuerà a rappresentare uno dei maggiori rischi per il commercio globale. Il secondo rischio, grosso, è rappresentato dalle elezioni americane; non dimentichiamo che Trump di fatto è il presidente degli Usa probabilmente più imprevedibile degli ultimi decenni, specie in tema di politica estera. Dunque, per il prossimo anno la selezione degli emittenti caso per caso sarà fondamentale.

Baselli: Grazie ancora a Giuliano Palumbo.

Palumbo: Grazie a voi.

Baselli: Per Morningstar, Valerio Baselli, grazie per l’attenzione.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.