Tre stock europee sopravvalutate dal mercato

Ferragamo, Carlsberg e Peugeot hanno realizzato forti guadagni da inizio anno e ora sono scambiati a premio rispetto al fair value.

Francesco Lavecchia 16/07/2019 | 14:26

Salvatore Ferragamo ha beneficiato in Borsa del buon andamento delle vendite registrato nel primo trimestre del 2019, ma il titolo è cresciuto del 20% da inizio anno e ora è scambiato a un rapporto Prezzo/Fair value di 1,32 (report aggiornato al 23 maggio 2019).

Ferragamo ringrazia la Cina
“Nei primi tre mesi dell’anno il gruppo italiano ha registrato una crescita dei ricavi del 4,3% (a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2018 grazie ai buoni risultati ottenuti in Asia, e in particolare in Cina (dove ha segnato un +17,7%), e in America latina (+12%). Questi dati sono leggermente inferiori alle nostre previsioni ma sono comunque la prova che le decisioni prese dal management, come ad esempio quella di rivolgersi a un pubblico di consumatori più giovani, stanno riportando l’azienda a tassi di crescita in linea con la media del settore”, dice Jelena Sokolova, analista di Morningstar. Ferragamo ha dimensioni relativamente ridotte rispetto a molti suoi competitor e questo la penalizza in un settore molto frammentato come quello dell’abbigliamento di alta gamma. Gli analisti di Morningstar non riconoscono all’azienda un Economic moat ma sono convinti che il recente approdo sui mercati asiatici possa rappresentare un importante driver della crescita futura.

Carlsberg a premio nonostante la revisione del fair value  
Nel primo trimestre Carlsberg ha battuto nuovamente le stime degli analisti registrando una crescita organica del 6,4% e gli analisti di Morningstar hanno deciso di alzare la stima del fair value da 750 a 785 corone danesi in seguito al miglioramento delle previsioni dei ricavi attesi dal mercato asiatico per i prossimi due anni (report aggiornato al 2 maggio 2019).

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Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

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