L’allarme arriva dai consumer

Il settore, dicono gli analisti di Morningstar, ha speso male i soldi che ha ottenuto a poco prezzo grazie ai bassi tassi di interesse. I conti, per molti, sono ora a rischio. Meglio, aggiungono, puntare su chi ha marchi forti e politiche commerciali di lungo periodo.

Marco Caprotti 17/05/2018 | 10:09

Attenzione al settore dei beni di consumo. E’ da lì, dicono gli analisti di Morningstar, che potrebbero arrivare i prossimi allarmi sui profitti. “Colpa dei tassi di interesse eccezionalmente bassi da tempo”, spiega David Brechley, analista di Morningstar. “In questa situazione molte aziende del settore, per cercare di dare un po’ di valore agli azionisti, hanno speso male i soldi che hanno ottenuto a poco prezzo”. Gli operatori, da parte loro, in cerca di società in grado di dare rendimento hanno premiato queste aziende, finendo per punire quelle che hanno avuto una politica più prudente.

La lista delle spese fatte male include diverse voci. “Ci sono stati programmi di remunerazione degli azionisti inappropriati, fusioni e acquisizioni che si sono dimostrate dei bagni di sangue e società che si sono indebitate semplicemente perché i tassi erano bassi e non perché ne avessero veramente bisogno. E, per questo, rischiano di trovarsi in difficoltà in futuro”. Dal punto di vista operativo, per stare un po’ più tranquilli è meglio affidarsi a quelle società che hanno marchi forti e puntano su tendenze di lungo periodo. “Di solito sono quelle in grado di costruire economie di scala e canali di distribuzione che durano e rendono nel tempo” dice l’analista.

Un Silver e un Bronze fra i consumer
Chi si muove in questa direzione sono i due fondi della categoria Morningstar Azionari beni di consumo che hanno un analyst rating.

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Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
GAM Multistock Luxury Brands Eq EUR E225,91 EUR-3,41
Robeco Global Consumer Trends Eqs M2 €120,30 EUR-3,02

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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