Finalisti del premio Morningstar Gestore dell’anno 2018 nella categoria Azionari Europa

Fraikin e Paarmann di Invesco, Gaskell e Zoellinger di BlackRock e Riccelli di Fidelity sono i candidati a Fund manager of the year 2018. Il vincitore sarà proclamato il 7 marzo in Lussemburgo.

Muna Abu-Habsa 07/02/2018 | 11:58
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Presentiamo i finalisti del premio gestore dell’Anno 2018 nella categoria Azionari Europa

Manager: Michael Fraikin, Thorsten Paarmann e l’Invesco Quantitative Strategies Team

Fondo: Invesco Pan European Structured Equity

 Il team che guida il fondo è eccezionalmente forte e nel 2015 si è aggiudicato lo European Equity Manager Award di Morningstar. I lead manager Michael Fraikin e Thorsten Paarmann fanno parte di un gruppo, Invesco Quantitative Strategies, che comprende oltre 40 professionisti che continuamente sviluppano e perfezionano le metodologie quantitative al centro dell'approccio di selezione dei titoli. L’esperienza del team è uno degli aspetti fondamentali del nostro giudizio sul fondo. Con il loro approccio diligente attuato da settembre 2006, il team ha costruito un track record eccezionale nel lungo termine. In effetti, i rendimenti di Invesco Pan European Structured Equity sono tra i migliori nella categoria Morninsgtar Europe Large-Cap Blend, oltre a essere fra i meno volatili. Il fondo ha mostrato una buona capacità di resistenza in contesti difficili. Ma questo non è il suo unico punto di forza, come dimostrato nel 2017 quando si è collocato nel primo quintile grazie all’attenta selezione dei titoli. Le strategie quantitative sono spesso suscettibili di forti inversioni di tendenza, ma la tenuta dei rendimenti nei diversi cicli di mercato è la testimonianza della qualità del lavoro del team.

Manager: Alice Gaskell e Andreas Zoellinger

Fondi: BGF Euro-Markets, BGF European Equity Income e BlackRock Continental Euro Income

Alice Gaskell e Andreas Zoellinger sono una coppia di qualità eccezionale. I due manager hanno una vasta esperienza nella gestione di mandati azionari europei: Gaskell gestisce BGF Euro-Markets dal 2003, accompagnata da Zoellinger come co-manager dal 2007. La coppia fa parte di un più ampio team azionario europeo sotto la guida di Nigel Bolton che teniamo in grande considerazione. È un gruppo di persone coeso, che lavora a stretto contatto. La strategia applicata è agnostica per quanto riguarda lo stile e offre ai gestori la flessibilità di investire dove vedono il valore. Gaskell e Zoellinger cercano aziende con un management di qualità, un forte posizionamento competitivo, una disciplina finanziaria ed elementi che possano portare a una rivalutazione (nel breve termine) da parte del mercato. Costruendo un portafoglio concentrato, ma diversificato, mirano a generare la maggior parte del rendimento dalla selezione delle azioni piuttosto che da scelte settoriali o geografiche. Questo sistema funziona se utilizzato da manager altamente capaci e Gaskell e Zoellinger hanno dimostrato le loro qualità in varie situazioni di mercato per oltre un decennio. Il livello di esecuzione del processo è esemplare, come dimostrato dal loro consistente track record sui mercati europei, ma anche sui fondi azionari income che gestiscono dal 2011.

Manager: Fabio Riccelli

Fondo: Fidelity Funds - European Dynamic Growth

Fabio Riccelli ha scalato le posizioni fra gli analisti di Fidelity a Londra nei primi anni 2000 e ha assunto il suo primo incarico di gestione nel 2004. Ha sviluppato le sue capacità sotto la guida del veterano di Fidelity Colin Stone, gestendo una parte del fondo European Smaller Companies. Migliorando le sue capacità, si è trovato da solo a gestire il fondo Fidelity European Dynamic Growth (Analyst rating Silver) dal 2008. Il suo disciplinato processo di selezione delle azioni sfrutta la forza dei team di analisi fondamentale e di ricerca di Fidelity. Può anche contare su un forte gruppo di gestori azionari europei. Tutti elementi che sono stati fondamentali per il successo del fondo. Riccelli seleziona le azioni una per una, mettendo nell’obiettivo le imprese con tassi di crescita elevati e durevoli. Il suo approccio, paziente e di lungo termine porta a un basso turnover e a un portafoglio relativamente compatto e dai tratti distintivi. Questo approccio ha ricompensato generosamente gli azionisti del fondo: nel corso del suo mandato alla guida della strategia, il gestore ha superato con un ampio margine i concorrenti, realizzando un impressionante rendimento annualizzato del 14,9% (in euro) fino alla fine del 2017.

I fondi per i quali non c’è un link alla scheda non sono disponibili in Italia.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Muna Abu-Habsa  is a senior investment research analyst at Morningstar