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VIDEO: Bogle e le “false promesse” degli smart beta

Secondo il fondatore di Vanguard, Jack Bogle, gli approcci passivi “strategici” deluderanno gli investitori. Sul lungo periodo, dice, replicare il mercato è ancora la scelta migliore.

Christine Benz 24/11/2017 | 09:43
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Christine Benz: Buongiorno, sono Christine Benz per Morningstar. I fondi “strategic beta” stanno conoscendo un forte successo. A margine della conferenza annuale “Bogleheads”, ho incontrato il fondatore Vanguard Jack Bogle per parlare proprio di questi prodotti.

Immagino che la sua opinione è ancora che questi prodotti in genere non meritino un ruolo nei portafogli degli investitori.

Jack Bogle: Fanno delle false promesse. L’approccio value andrà bene per un po’ di tempo. Guarda la ripresa delle strategie growth quest’anno. Il nostro indice growth è balzato dell’21% quest’anno e il nostro indice value forse dell’8%, qualcosa di simile. Un'inversione completa di quello che è successo l'anno scorso. Queste cose sono accadute fin dall'inizio dei mercati finanziaria. Si chiama mean reversion (ritorno alla media, Ndr).

Ho i miei piccoli dibattiti con Cliff Asness (gestore di hedge fund e co-fondatore di AQR Capital Management, Ndr) su questo tema. Lui pensa che l’approccio value sia praticamente eterno, e io no. Rimaniamo ottimi amici. Possiamo parlare di queste cose in modo razionale, e lo considero uno dei giganti dell'industria dei fondi alternativi, non solo dell'industria dei fondi hedge.

Il mercato sta per compiere la sua rotazione. Le azioni diventeranno sopravvalutate. Le azioni diventeranno sottovalutate, e quando qualcuno si accorgerà che sono sottovalutate e le comprerà, farà un ottimo affare. Ma non bisogna dimenticare che se c’è qualcuno che le compra, c’è qualcuno che le vende. Non c'è modo di battere l’insieme del mercato, perché stiamo tutti negoziando tra uno con l’altro.

Queste cose, le dico da molto tempo, probabilmente dal giorno in cui sono nato nel 1929. Non credo che la regola fondamentale dei mercati sia una regola assoluta. Meno operazioni compi e più ottieni; e meno si paga, più si guadagna. Metti queste due cose insieme e la risposta compare miracolosamente nel cielo in luci rosse: fondi indicizzati.

Quindi, cosa si può fare? Cerco di pensare a cosa può distruggere questa ipotesi. Ascolto quando qualcuno dice qualcosa di critico su questo, leggo con cura. Rifletto su quello che dicono i critici della gestione passiva, ma non ho trovato uno che vale la pena prendere sul serio. Voglio dire, l'idea che siamo marxisti è da pazzi. Anche se ce ne sono molti in giro, di pazzi.

Questa idea per cui nessun fondo comune possa possedere più di un’azione di un settore. Questo da persone che ammettono di non sapere come definire anche le industrie. Voglio dire, io non so in che settori operi Amazon. Forse tu lo sai.

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Info autore

Christine Benz  is Morningstar's director of personal finance and author of 30-Minute Money Solutions: A Step-by-Step Guide to Managing Your Finances and the Morningstar Guide to Mutual Funds: 5-Star Strategies for Success. Follow Christine on Twitter: @christine_benz and on Facebook.