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Tecnologici cari, ma con delle eccezioni

Le valutazioni del comparto sono molto alte e il segmento dei software è tra i più costosi. Gli indici del settore viaggiano sui massimi dagli ultimi 12 mesi, ma continuano a esserci opportunità di investimento di lungo periodo. Ecco quali.

Francesco Lavecchia 06/06/2017 | 11:18
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I software guadagnano popolarità anche tra gli investitori. Gli acquisti sui titoli del segmento high-tech hanno fatto salire le valutazioni di mercato ai massimi dagli ultimi 12 mesi, ma secondo gli analisti di Morningstar continuano a esserci delle occasioni per creare valore. L’indice Msci World Software ha registrato un rialzo del 15,5% da inizio anno (in euro al 2 giugno 2017, +32,7% negli ultimi 12 mesi) e questo ha portato il rapporto Prezzo/Fair value dell’industria a 1,19, uno dei più alti del settore tecnologia. Ci sono però ancora dei titoli scambiati a sconto e Nintendo, leader mondiale nei videogames, è uno di questi.

Nintendo si apre al mobile
Nonostante le azioni del gruppo giapponese siano salite del 40% da inizio anno continuano a essere scambiate a un tasso di sconto superiore al 20% rispetto al fair value (FV) di 44.000 yen (report aggiornato al 30 maggio 2017). Gli analisti di Morningstar hanno recentemente alzato il FV di Nintendo in seguito alle migliori prospettive di vendita della nuova console Switch e alla possibilità di attrarre nuovi utenti grazie al debutto di giochi per smartphone e alla possibilità di arricchire l’offerta con nuovi contributi da parte di terzi.

“La base di utenti potenziale per Nintendo è cresciuta in maniera significativa rispetto al passato e questo si tradurrà in un’espansione delle vendite e della profittabilità”, dice Kazunori Ito analista azionario di Morningstar. “I ricavi saliranno a un ritmo del 14% nei prossimi cinque anni e il margine operativo passerà dall’attuale 6% al 26% nel 2021”.

Sabre è forte della leadership
Situazione diversa è quella di Sabre, società americana leader nel segmento delle soluzioni software per il settore airline e travel. Il titolo del gruppo è sceso del 14% da inizio anno, ma gli analisti riconoscono all’azienda una posizione di vantaggio rispetto ai competitor e stimano per i prossimi cinque anni un tasso medio di crescita dei ricavi del 6,6%.

“L’elevata redditività di Sabre deriva dal fatto di fornire una piattaforma che permette alle compagnie aeree e alle agenzie di viaggi di fare business (vendere i loro voli o pacchetti viaggio). Inoltre, il fatto di essere molto popolare in entrambi i segmenti crea un circolo virtuoso che si autoalimenta e che attira nuovi utenti (effetto network)”, dice Dan Wasiolek, analista di Morningstar.

“La forte fidelizzazione ai fornitori di questi servizi crea alte barriere all’ingresso di nuovi competitor e questo spiega perché il giro d’affari complessivo di questa industria sia diviso tra Sabre e altri due operatori (Amadeus e Travelport). Questo permette alle aziende leader di ricavare margini di profitto elevati e di reinvestire gli utili in nuova tecnologia per rafforzare la propria posizione di vantaggio. La stima attuale del fair value è di 27,50 dollari (report aggiornato al due maggio 2017), che vale al titolo un Morningstar rating di quattro stelle”.

 

Rapporto Prezzo/Fair value industria software

Software 6giugno 2017

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia