L'altra faccia dei bond governativi

Nonostante offrano rendimenti prossimi allo zero, i titoli di stato non possono essere esclusi dal portafoglio. La loro presenza, infatti, funziona da copertura contro i rischi del mercato.

Mark Preskett 31/08/2016 | 15:06

Picking up pennies in front of a steamroller”. E’ un modo di dire usato in finanza per indicare chi fa investimenti pur sapendo di ottenere bassi rendimenti con il rischio di rimanere schiacciato dallo scoppio di una bolla. E’ anche la frase usata da un famoso multi-manager per spiegare il perché preferisse restare liquido piuttosto che investire in bond governativi del Regno Unito. Scrivendo queste parole sul mio taccuino, in attesa di riportarle ai miei colleghi una volta in ufficio, ricordo di aver annuito. Era l’anno 2011, i titoli di stato britannici rendevano il 3,5% e si apprestavano a regalare rendimenti medi dell’8% nei successivi cinque anni.

Nessuno strumento d’investimento ha diviso l’opinione degli investitori come le obbligazioni governative. Per molti gestori i titoli di stato hanno rappresentato un asset da evitare, perché preda di bolle speculative, per altri, data la correlazione negativa con l’equity, una componente irrinunciabile nella composizione di un portafoglio.

Al momento la metafora degli spiccioli davanti al rullo compressore sembra quanto mai rappresentativa della realtà, con i decennali britannici che rendono poco meno dell’1% ma che comunque hanno un rischio potenziale molto alto. Per quale motivo, dunque, un investitore dovrebbe comprare bond governativi? 

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU

Info autore

Mark Preskett  Senior Investment Consultant & Portfolio Manager per Morningstar UK    

Conferma la tipologia di utente


Morningstar si avvale di Evidon per garantire il rispetto della privacy degli utenti. Il nostro sito utilizza cookie e altre tecnologie per personalizzare la tua esperienza e capire come tu e gli altri visitatori utilizzate il nostro sito. Vedi 'Consenso per i cookie' per maggiori dettagli.

  • Altri siti Morningstar