Le Borse corrono nel finale

Europa sui massimi. Gli investitori restamo in attesa delle indicazioni della Bce. A Milano (+1,14%), banche sotto i riflettori. Debole il settore del lusso. New York si attacca ai suoi rialzi.  

Marco Caprotti 20/04/2016 | 17:49
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Il greggio che riduce la flessione dopo le scorte Usa in linea con le previsioni e l'indice americano S&P500, che aggiorna il top da novembre, consentono alle Borse europee di chiudere sui massimi di giornata. I radar sono puntati sulla riunione di domani della Bce dalla quale potrebbero uscire indicazioni sulla regione e sulle misure dell'Eurotower per spingere la crescita. 

A Piazza Affari (+1,14%), i bancari sono sempre sotto i riflettori. Acquisti su A2a, in attesa della decisione ufficiale sull'aumento della quota in Acsm-Agam. Bene Fca in linea col settore in Europa. In calo il lusso con Moncler, Ferragamo e Yoox Net-a-Porter.

New York si aggrappa ai rialzi
A New York il Dow Jones cerca di stare al di sopra dei 18mila punti, mentre lo S&P 500 tenta di rimanere al di là di quota 2.100 punti (toccata ieri per la prima volta da inizio dicembre). I riflettori sono puntati sulle notizie dal fronte immobiliare americano: l'indicatore, stilato dall'associazione di settore National Association of Realtors (Nar), ha registrato un rialzo del 5,1% a 5,33 milioni di unità. Gli analisti attendevano un miglioramento del 4,3% a 5,30 milioni, dai 5,07 milioni di febbraio. Fari anche sulle trimestrali aziendali (Coca-Cola ha visto calare profitti e fatturato, ma ha battuto le previsioni) e sull'andamento dei prezzi del petrolio, al momento in discesa, dopo lo stop dello sciopero dei lavoratori del settore petrolifero in Kuwait.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.