L'Italia fa la timida

Gli investitori continuano a dare fiducia alla Borsa tricolore. I dati macro mostrano qualche segnale di risveglio e si allontana lo spettro della deflazione. 

Marco Caprotti 04/03/2015 | 15:55

L’economia italiana fa la timida ma, per gli investitori di Borsa è abbastanza per continuare a credere nel Belpaese. L’indice Msci della Penisola nell’ultimo mese (fino al 27 febbraio e calcolato in euro) ha guadagnato poco più del 9%, portando a +16,9% la performance da inizio anno. Merito dell’attivismo di alcune società di Piazza Affari che hanno attirato l’interesse degli operatori, ma anche dei segnali di vita mandati dalla congiuntura. “La variazione reale del Pil prevista per il primo trimestre è pari a +0,1%, con un intervallo di confidenza compreso tra -0,1% e +0,3%”, scrivono gli economisti dell'Istat. “Tale risultato è la sintesi del contributo ancora negativo della domanda interna (al lordo delle scorte) e dell'apporto favorevole della domanda estera netta”.

Nel 2014, invece, le cose non sono andate bene. L’anno scorso il Pil è diminuito in volume dello 0,4% ed è stato inferiore al livello del 2000. Dal lato della domanda interna si è registra una variazione nulla dei consumi finali nazionali e un calo del 3,3% degli investimenti fissi lordi. Per quel che riguarda i flussi con l’estero, le esportazioni di beni e servizi sono aumentate del 2,7% e le importazioni dell'1,8%. La domanda interna ha contribuito negativamente alla crescita del Pil per 0,6 punti percentuali (-0,8 al lordo della variazione delle scorte) mentre la domanda estera netta ha fornito un apporto positivo (0,3 punti). Il rapporto fra debito e Pil è salito al 132,1%, il massimo dal 1995.

Restando nel passato prossimo, la fiducia delle imprese, a febbraio, ha registrato un salto significativo passando da 91,6 di gennaio a 94,9. Si tratta del livello più alto dal giugno 2011. Anche la fiducia dei consumatori ha riportato un miglioramento da record, salendo da 104,4 di gennaio a 110,9, il massimo da giugno 2002.

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Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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