Etf, un tris di qualità per Europa e Giappone

Morningstar ha selezionato i migliori Etf per rapporto rischio/rendimento/costi, che sono quotati in Borsa italiana e danno un’esposizione al Vecchio continente e agli indici di Tokyo.  

Sara Silano 18/12/2014 | 09:58
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Nell’ultimo sondaggio Morningstar, l’indice MIISI (Morningstar Italy Investment sentiment index) sull’Europa è migliorato, nonostante la recente volatilità sui listini. Le Borse del Vecchio continente, insieme a quella giapponese, sono i mercati ai quali i gestori attribuiscono maggiori probabilità di rialzo nei primi sei mesi del 2015. Abbiamo individuato gli Etf con il più alto rating (e di maggiori dimensioni), coperti dalla ricerca Morningstar, per esporsi alle due aree e che si possono acquistare a Piazza Affari.

Europa
Tra i replicanti degli indici europei, che rispettano i requisiti della nostra selezione, uno ha cinque stelle, due sono un gradino al di sotto. Vediamo quali sono le loro caratteristiche.

iShares Stoxx Europe 600 Ucits Etf
L’Etf, cinque stelle Morningstar, fornisce un’ampia e diversificata esposizione al mercato azionario europeo delle grandi, medie e piccole capitalizzazioni. Per questa ragione è adatto a rivestire un ruolo centrale nel portafoglio degli investitori che lo possono usare anche in modo tattico per una posizione aggressiva sull’Europa se sono particolarmente fiduciosi nel miglioramento dello scenario economico. iShares utilizza la replica fisica di tutti i costituenti dell’indice, che copre il 95% del flottante dei titoli quotati in 18 paesi del continente (circa un terzo è rappresentato da aziende inglesi). Il Ter (indice sintetico di costo), pari allo 0,2%, è tra i più bassi all’interno della gamma di prodotti specializzati su indici pan-europei.

Lyxor Ucits Etf Euro Stoxx 50
Il fondo, che adotta il metodo di replica sintetico (swap-based), dà l’esposizione alle più grandi aziende dell’area euro per capitalizzazione e cattura circa il 60% del valore di mercato totale. Rispetto a un indice pan-europeo, ha un maggior peso sui settori finanziario e dei beni di consumo e minore sui farmaceutici. I due terzi dei titoli sono quotati in Francia e Germania. La replica è un-funded, per cui l’Etf riceve la performance dell’indice in cambio di quella del paniere di titoli usato come collaterale per stipulare il contratto di swap. Nonostante il Ter sia nella parte alta della forchetta di prezzo dei prodotti indicizzati all’Euro Stoxx 50, la tracking difference (rendimento del fondo – rendimento dell’indice) è positiva e il fondo, che ha quattro stelle, ha sovraperformato il benchmark ogni anno dal 2010 in un range tra 0,35 e 0,70 punti percentuali.

db x-trackers Msci Europe index Ucits Etf
L’indice Msci Europe copre l’85% della capitalizzazione di 16 mercati europei tra quelli sviluppati. In tutto ci sono circa 440 titoli, di cui un terzo inglesi (seguono francesi, tedeschi e svizzeri, che rappresentano ciascuno il 12-15% del totale). Il paniere è diversificato con i primi dieci costituenti che pesano intorno al 20%. L’Etf, quattro stelle Morningstar, adotta la replica fisica completa, per cui detiene tutti i titoli dell’indice. Il Ter, pari allo 0,3%, è in linea con la media. Il fondo può avere un ruolo centrale nel portafoglio degli investitori, i quali però devono tenere presente che ha un’elevata correlazione con l’Msci Emu, per cui detenere entrambi non offre benefici in termini di diversificazione.

Giappone
Tra gli Etf specializzati sulla Borsa di Tokyo, quotati in Italia, uno solo ha cinque stelle (iShares Nikkei 225), ma non è coperto dagli analisti di Morningstar. Riportiamo, quindi, le caratteristiche di quelli con quattro stelle, più grandi per patrimonio.

iShares Msci Japan Ucits Etf
L’Etf replica l’indice Msci Japan e offre l’esposizione alle più grandi società giapponesi. Il benchmark comprende circa 320 titoli, con Toyota che ha il peso maggiore (5-6% del totale) ed è piuttosto concentrato a livello settoriale sui beni discrezionali, i finanziari e gli industriali. Il fondo utilizza il metodo di replica fisica completa e può ricorrere al prestito titoli per migliorare la performance. Considerato che il Sol levante è una delle maggiori economie mondiali, può avere un ruolo centrale in portafoglio, ma data la specializzazione geografica è più adatto come componente tattica nell’ambito di una più ampia diversificazione patrimoniale. Il Ter, pari a 0,48%, è nella media della categoria.

db X-trackers Msci Japan Index Ucits Etf
Anch’esso quattro stelle, l’Etf della gamma db X-trackers ha caratteristiche simili a quello di iShares, in quanto replica fisicamente lo stesso indice. Può inoltre fare operazioni di prestito titoli per migliorare la performance. Può anche detenere una piccola quota di future sugli indici per mitigare l’effetto cash drag (percentuale di liquidità determinata dallo stacco dei dividendi e non reinvestita subito). Il Ter, pari allo 0,5%, è nella media.

Lyxor Ucits Etf Japan (Topix)
L’indice Topix, replicato dall’Etf di Lyxor, comprende circa 1.700 titoli, ossia tutti quelli quotati nella “prima sezione” della Borsa di Tokyo (con un capitalizzazione minima di 50 miliardi di yen). Tra i requisiti per essere ammessi nel paniere del benchmark, oltre alla liquidità, ce ne sono alcuni qualitativi, ad esempio legati al livello di profittabilità dell’azienda (due anni con almeno 500 milioni di yen di utili pre-tasse). Nell’indice, tre settori hanno un peso maggiore: consumi discrezionali, finanziari e industria. La tecnologia rappresenta il 10-12% del totale. Il fondo (quattro stelle) adotta la replica sintetica di tipo un-funded: l’Etf acquista un paniere di blue chip e scambia la performance con quella dell’indice attraverso un contratto swap. Il Ter (0,45%) è nella media.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia