I fondi europei fanno il pieno nel trimestre

I flussi netti stimati da Morningstar sono superiori ai 100 miliardi di euro. In luce i bilanciati e gli specializzati sull’Europa. Si fanno strada gli indicizzati azionari.

Sara Silano 30/04/2014 | 15:41
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Nel primo trimestre, l’industria europea dei fondi a lungo termine (esclusi i monetari) ha raccolto circa 105 miliardi di euro, di cui 40 nel mese di marzo. Il dato emerge dal Morningstar asset flow report, che fotografa ogni mese i trend di mercato.

Ancora bilanciati
Da gennaio a marzo, i protagonisti sono stati i bilanciati, con 31,3 miliardi di flussi netti (di cui 9,85 a marzo). Seguono il reddito fisso, con 28,22 miliardi, di cui quasi 17 a marzo, e i fondi azionari con circa 24 miliardi (4,83 il mese scorso). La ricerca di rendimento assoluto continua a sostenere gli alternativi, che nel trimestre hanno raccolto circa 16 miliardi, mentre la debolezza dei prezzi delle materie prime ha fatto prevalere i riscatti da questo segmento (-420 milioni nel trimestre).

Bene l’Europa
La preferenza degli investitori è andata ai mercati europei, sia obbligazionari sia azionari. Tra le categorie più popolari ci sono gli obbligazionari high yield e governativi euro, oltre agli azionari Europa large cap blend che hanno archiviato il nono mese consecutivo di flussi positivi. Hanno raccolto molto anche gli obbligazionari corporate in dollari e gli “altri obbligazionari” (categoria che comprende diverse strategie tra cui i fondi a scadenza). Per contro, il reddito fisso globale ha subito forti deflussi, per lo più legati ai riscatti da Templeton global bond e global return. Il sentiment negativo ha allontanato i risparmiatori dagli azionari emergenti e Asia-Pacifico (escluso il Giappone).

La carica degli indicizzati
Tra i trend che hanno caratterizzato il primo trimestre, c’è la crescita dei fondi azionari indicizzati (gli Exchange traded fund non rientrano in queste statistiche), che hanno catturato 5,9 miliardi di euro. Nonostante il fenomeno non sia forte come negli Stati Uniti, marzo ha segnato il 27° mese consecutivo di risultati positivi per questi prodotti. Il patrimonio in gestione ammonta a 228 miliardi contro i 1.860 dei fondi gestiti attivamente.

Ubs al top
A livello di case di investimento, l’offerta di fondi passivi, insieme a quella obbligazionaria, ha permesso a Ubs di conquistare il primo posto per flussi netti positivi nel primo trimestre (la classifica riguarda le prime dieci società europee per dimensioni patrimoniali), con oltre 7,23 miliardi. Segue BlackRock, grazie soprattutto ai fondi Global Allocation (rating Gold) e BGF European Focus, che è gestito da Nigel Bolton, vincitore del Morningstar European Fund manager of the year award del 2013. JP Morgan, infine, ha beneficiato della popolarità dei fondi specializzati sul Vecchio continente.

Per saperne di più sul Morningstar asset flow report, clicca qui.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
BGF Global Allocation A2  
LO Funds Convertible Bond EUR RA17,54 EUR-0,07Rating
Templeton Global Bond A(acc)USD27,46 USD-0,10Rating
Templeton Global Ttl Ret A(acc)USD26,64 USD-0,10Rating

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia