Inps, buco nero nei conti dello Stato

Dopo il caso Mastrapasqua, altra tegola sull’ente previdenziale: il bilancio evidenzia 12 miliardi di disavanzo. E a pagare è sempre il Tesoro (cioè i cittadini).

Valerio Baselli 07/02/2014 | 11:43

Inps nell’occhio del ciclone. Prima, lo scandalo che ha travolto Antonio Mastrapasqua, presidente dimissionario, in seguito alla notizia secondo cui, nella veste di direttore generale dell’ospedale israelitico di Roma, era indagato per truffa aggravata a causa di alcune cartelle cliniche truccate e gonfiate allo scopo di ottenere rimborsi dal sistema sanitario nazionale e dalla Regione Lazio. Ora, i conti, quelli veri, che potrebbero mettere a rischio le future pensioni degli italiani.

A dirlo è lo stesso ente previdenziale, attraverso il consueto bilancio di previsione del Civ (Comitato di indirizzo e vigilanza), il quale evidenzia per il 2014 delle perdite nette di quasi 12 miliardi di euro. Il motivo è il divario sempre più profondo tra i contributi versati (le entrate) e le prestazioni erogate (le uscite). Anche se il colpo di grazia è arrivato nel 2012, con il “super Inps”, l’organismo nato dalla fusione tra Inps, Inpdap ed Enpals, il quale ha portato nei conti dell’Inps i debiti e gli enormi disavanzi di bilancio dell’ente dei dipendenti pubblici (clicca qui per leggere).

E io pago
Niente panico. Le pensioni vanno pagate e l’Inps non può fallire. E quindi? Per fortuna, anzi purtroppo, è una storia vecchia. Sono anni che il bilancio Inps è in rosso (clicca qui per approfondire), e altrettanti anni che la fiscalità generale, in pratica i contribuenti, lo rimette in sesto. Nel 2013 infatti i trasferimenti dello Stato all’Inps hanno toccato i 112,5 miliardi. Sette miliardi secchi in più (+6,6%) rispetto ai 105,6 miliardi necessari per coprire lo squilibrio tra entrate contributive e prestazioni erogate dall’ente pensionistico italiano. E così, quasi per magia, quel buco di 12 miliardi si è trasformato in un avanzo di esercizio di oltre 13 miliardi.

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Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Redattore di Morningstar in Italia

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