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NN (L) Global Sustainable equity promosso a Bronze

IL FONDO SOSTENIBILE. Positiva la riduzione delle commissioni. La gestione è affidata a un team esperto. Ha un mandato socialmente responsabile, ma due soli globi Morningstar.

Sara Silano 03/01/2018 | 10:52

Gli analisti di Morningstar hanno aumentato l’Analyst rating di NN (L) Global Sustainable equity, fondo azionario internazionale large cap, da Neutral a Bronze (report di Ronald van Genderen del 13 dicembre 2017). Uno dei fattori determinanti la promozione è stata la diminuzione delle commissioni a carico dei sottoscrittori nel corso del 2017. E’ positivo anche il rafforzamento del team. Nel 2013, il gestore Hendrik-Jan Boer, responsabile della strategia dal 2004, era stato affiancato da Alex Zuiderwijk e successivamente si è aggiunto Jeroen Brand (aprile 2015).

I manager possono contare su 25 analisti per la ricerca fondamentale sui singoli titoli, i quali contribuiscono a formare un team di qualità ed esperto. Dal 2004, i rendimenti aggiustati per il rischio sono stati buoni se confrontati con la media dei concorrenti, ma inferiori a quelli dell’indice Msci World.

I criteri ESG nel portafoglio
La costruzione del portafoglio avviene attraverso criteri di selezione basati sui fondamentali delle società, ma anche sui fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). L’approccio è sia di esclusione sia di selezione positiva. In base ai dati disponibili, Morningstar assegna un Sustainability rating di due globi (al 31 ottobre 2017). A differenza di altri comparti azionari socialmente responsabili, quello di NN Investment Partners non applica severi criteri di esclusione che portano a deviare significativamente dall’indice di riferimento in termini di pesi geografici e settoriali.

Prendendo gli ultimi dati di portafoglio disponibili (30 settembre 2017), l’ESG Score è di 52,28, inferiore alla media di categoria, mentre l’indice delle controversie è migliore della media. Tra i titoli che pesano di più, numerosi sono valutati come “average performer” da Sustainalytics (fonte primaria per l’attribuzione del rating Morningstar di sostenibilità), ma non mancano gli “underperformer” e i “laggard”, ossia quelli con giudizi ESG inferiori alla media o bassi a confronto con l’industria di riferimento. Tra questi ci sono le americane Torchmark (settore assicurativo), Helmerich & Payne (servizi energetici) e Surgery Partners (farmaceutico).

I Morningstar rating di NN (L) Global Sustainable Equity

Leggi il report redatto da Ronald van Genderen del 13 dicembre 2017. 

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Titoli citati nell'articolo
Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
NN (L) Global Sustainable Eq X Cap EUR294,19 EUR-0,02
Info autore Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia