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Dopo il no, avanti con la riforma delle banche

Pubblichiamo la nota redatta da Stephen Ellis, direttore della ricerca azionaria sui titoli finanziari, dopo l’esito del referendum italiano.

Stephen Ellis 05/12/2016 | 16:30

L’Italia ha votato “no” al referendum costituzionale del 4 dicembre, con un margine di quasi 20 punti percentuali. Considerata l’ampiezza della sconfitta, il Presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha annunciato di rassegnare le dimissioni. Non consideriamo questo esito al pari di altre consultazioni come Brexit o la vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti, dal momento che i politici italiani erano preparati alla possibilità di un tale risultato.

Meno incertezza
L’incertezza ora si è ridotta e ci si attende che verrà mantenuto lo status quo (l’Italia ha avuto 63 governi in 70 anni). Anche se il quadro non è dei migliori, riteniamo che le banche e gli investitori debbano andare avanti nei piani di ricapitalizzazione e riforma del sistema creditizio.

Ci aspettavamo una vittoria del “no”, anche se riteniamo che una riforma del Parlamento sarebbe stata positiva per l’economia. Pensiamo che si procederà velocemente per formare un nuovo governo, che dovrà occuparsi della riforma elettorale. Successivamente, si dovrà andare a nuove elezioni.

Avanti con la riforma
Siamo convinti, inoltre, che gli investitori e le banche siano stati cauti in attesa dell’esito del voto referendario, ma ora li incoraggiamo a muoversi in modo aggressivo per le ricapitalizzazioni (in particolare Monte Paschi e Unicredit) e la riforma del sistema, perché l’intera economia ne beneficerà.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Stephen Ellis  Stephen Ellis is a senior stock analyst on the Energy Team.