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I vincitori dei Morningstar Awards 2015

Sette azionari, sei obbligazionari e quattro bilanciati ricevono il riconoscimento per l’eccellenza nella gestione. Tra le case di investimento, Fidelity fa il bis e spuntano due emittenti di Etf.

Sara Silano 25/03/2015 | 09:32

17 fondi e 5 case di investimento hanno ricevuto i Morningstar Awards nella serata di premiazione che si è tenuta il 24 marzo a Milano. Da nove anni, il riconoscimento viene assegnato ai gestori che creano valore per i sottoscrittori. Essendo annuali, l’enfasi è sulle performance (rendimento corretto per il rischio) del 2014, ma la metodologia prende in considerazione la capacità di produrre risultati duraturi nel tempo, nell’orizzonte temporale di almeno cinque anni.

In un anno, il 2014, che è stato in gran parte una replica del 2013 per quanto riguarda i rendimenti delle Borse internazionali, Morningstar ha premiato sette comparti azionari, specializzati su Italia, Europa, area Euro, Stati Uniti, Asia-Pacifico, mercati emergenti, oltre a uno che investe a livello globale. Tra gli obbligazionari, che hanno vissuto dodici mesi decisamente migliori rispetto al 2013, sono stati assegnati i riconoscimenti a sei fondi delle categorie Governativi euro, Corporate euro, Diversificati euro, Globali, Mercati emergenti e High yield.

I fondi bilanciati sono stati protagonisti della raccolta nel 2014 e l’offerta si è ampliata. Per tenere conto di questi due fenomeni, Morningstar ha aumentato le categorie premiate. L’anno scorso erano state due, mentre nel 2015 sono quattro: aggressivi, moderati, prudenti e flessibili, tutti in euro.

Infine, cinque riconoscimenti sono andati alle società di gestione, che hanno creato valore per i sottoscrittori con l’intera gamma di prodotti, ripartiti per azionari, obbligazionari e multi-asset. Le prime due tipologie sono distinte in large (almeno venti fondi azionari con rating venduti in Italia e 15 per gli obbligazionari) e specialist (tra 5 e 20 azionari e tra 3 e 15 obbligazionari). Per le multi-asset sono richiesti almeno 5 comparti equity e 5 di reddito fisso.

Fondi azionari sul podio
In un anno in cui l’Europa non è riuscita a mandare segnali convincenti ai mercati, che tuttavia hanno chiuso con un rialzo del 7% (indice Msci Europe), sono saliti sul podio due fondi, uno che investe nel Vecchio continente, l’altro nell’area euro. Il primo è Invesco Pan European Structured Equtiy, cinque stelle e Analyst rating pari a Silver, premiato per la sua capacità di combinare selezione quantitativa e controllo della volatilità (ha vinto anche il premio Gestore europeo dell’anno  2015). Il secondo è Allianz Euroland Equity Growth, anch’esso una medaglia d’argento con cinque stelle.

Tra gli azionari Italia, al top si è classificato Lemanik SICAV High Growth Capitalisation Return, cinque stelle (non ancora coperto dal rating qualitativo), mentre tra gli specializzati sulla Borsa americana ha vinto Legg Mason CB US Aggressive Growth (quattro stelle, Silver).

Sui mercati emergenti, il miglior fondo è RAM (Lux) Systematic Emerging Markets Equities, cinque stelle, mentre per l’area Asia-Pacifico sale sul podio Vontobel Far East Equity (quattro stelle). Infine, tra gli azionari internazionali, vince un Etf (Exchange traded fund), iShares Core MSCI World (5 stelle).

Gli obbligazionari al top
Tra i prodotti specializzati sui titoli governativi in euro, Morningstar ne ha premiato uno caratterizzato dalla gestione passiva, iShares Core Euro Government Bond (quattro stelle), un Etf che dà l’esposizione a un ampio spettro di emissioni con differente scadenza. Fidelity Euro bond (cinque stelle) si è classificato, invece, al primo posto tra i “diversificati” area euro, caratterizzati da un portafoglio misto di bond statali e corporate di alta qualità.

Il miglior obbligazionario corporate è Vontobel EUR Corporate Bond Mid Yield (quattro stelle), mentre tra gli obbligazionari globali sale sul podio Legg Mason Brandywine Global Fixed Income,  che ha un rating qualitativo pari a Bronze e quattro stelle.

Nelle categorie più rischiose, JB BF Local Emerging-USD vince per gli emergenti (tre stelle, Bronze) e Candriam Bonds Euro High Yield (quattro stelle, Bronze) tra i comparti specializzati in titoli ad alto rendimento.

Due italiani tra i bilanciati
Eurizon Manager Selection MS 70 vince tra i fondi di allocation aggressivi, mentre Arca obbligazioni Europa è il migliore tra i prudenti. Entrambi hanno cinque stelle Morningstar. Tra i moderati sale sul podio ING (L) Patrimonial Balanced, che ha un Analyst rating pari a Bronze (quattro stelle), mentre tra i flessibili al top si colloca M&G Dynamic Allocation, quattro stelle.

Le migliori società di gestione
Fidelity Worldwide Investments si aggiudica due premi, uno come casa di investimento azionaria large e l’altro come migliore sgr multi-asset. Salgono sul podio anche due emittenti di Etf, iShares (obbligazionari large) e Source Markets (equity specializzata). Infine, al primo posto tra le sgr obbligazionarie specializzate si colloca Natixis.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia