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Cosa c’è nel futuro dell’energia?

A COP27 oggi, 15 novembre, è giorno dell’energia. La strada verso la transizione dai combustibili fossili è ancora lunga, ma per esporsi con profitto a questo trend bisogna guardare al settore dell’eolico e puntare sulle compagnie energetiche europee più virtuose.

Michael Field, CFA 15/11/2022 | 15:08
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Il futuro dell'energia è lontano dalle emissioni di carbonio. Ma affinché ciò avvenga, gli investimenti nelle energie pulite dovranno aumentare notevolmente nei prossimi anni, poiché allo stato attuale delle cose non stiamo riuscendo a intaccare la traiettoria delle emissioni di carbonio, che continua la sua tendenza al rialzo quasi senza sosta.

Gli energetici “green”
Per quanto strano possa sembrare agli ambientalisti, le grandi compagnie energetiche integrate europee stanno dando il buon esempio. BP, Shell e Total in particolare, hanno sfruttato la pandemia per attuare importanti cambiamenti strategici che hanno accelerato la loro transizione dagli idrocarburi alle attività a basse emissioni di carbonio, ponendoli molto più avanti dei loro competitor statunitensi nella corsa alla transizione. BP e Shell sono persino arrivate al punto di tagliare i dividendi nel 2020, una decisione storica, per finanziare la loro transizione.

Rispetto a quelle statunitensi, le compagnie petrolifere europee hanno investito anche in un portafoglio più ampio di attività a basse emissioni di carbonio, come le energie rinnovabili e la ricarica di veicoli elettrici. Se è vero che avventurarsi in mercati nuovi e inesplorati potrebbe rivelarsi rischioso per queste aziende, bisogna considerare che se queste iniziative dovessero avere successo le aziende europee avrebbero raggiunto l’obiettivo di aver ridotto la loro esposizione al carbonio e al tempo stesso di aver creato un portafoglio più diversificato di attività sostenibili che potrebbero aiutarle a sostenere la crescita futura.

Perché investire nell’eolico
Tra le energie rinnovabili, riteniamo che l’eolico sarà in prima linea nella transizione dalle fonti energetiche fossili. Grazie alle sue caratteristiche ambientali favorevoli e alla sua maggiore economicità, prevediamo che la capacità eolica globale crescerà di quasi tre volte entro il 2030. L’energia eolica è 40 volte più pulita del gas e 75 volte più pulita del carbone (che insieme contribuiscono per il 55% del consumo energetico globale), oltre ad essere anche la fonte più economica in molti paesi.

L'attenzione verso questa fonte energetica si è intensificata negli ultimi anni, poiché la pandemia e la guerra in Ucraina hanno fatto capire alle nazioni che devono diventare meno dipendenti dalle importazioni di energia. Lo sviluppo della produzione eolica è stato ostacolato dai lunghi processi di autorizzazione esistenti in tutta Europa, ma le singole nazioni stanno adottando misure per ridurre questo onere in modo da facilitare l’approvazione di nuovi progetti e quindi lo sviluppo del settore.

Come investire nell’eolico
Sebbene ci siano numerosi modi per prendere posizione sul trend in espansione degli investimenti nell'energia eolica, le nostre preferenze vanno a favore dei titoli Orsted e RWE, in Europa, e American Electric Power e NextEra Energy, negli Stati Uniti, poiché a nostro avviso offrono agli investitori un'esposizione di qualità superiore.

Quale futuro per le rinnovabili
Le energie rinnovabili stanno progressivamente guadagnando quote di mercato, come dimostra il fatto che hanno raddoppiato il loro peso negli anni tra il 2010 e il 2020, principalmente a scapito di forme di energia più “sporche” come il carbone. Detto questo, i progressi delle energie green devono essere contestualizzati, poiché al momento rappresentano ancora il 12% circa della fornitura complessiva di energia negli Stati Uniti, il secondo consumatore di energia al mondo.

Quindi, sebbene negli ultimi anni siano stati compiuti alcuni progressi, bisogna accelerare con decisione sul processo di transizione energetica se vogliamo avvicinarci al raggiungimento degli obiettivi fissati negli accordi di Parigi del 2015. La buona notizia è che c'è un chiaro impegno da parte di governi e aziende di tutto il mondo, anche se in misura diversa, a ridurre le emissioni di carbonio. Quindi, anche dal punto di vista degli investimenti, ora c'è maggiore chiarezza e visibilità sui progetti futuri delle rinnovabili.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
American Electric Power Co Inc95,20 USD-1,33Rating
BP PLC480,90 GBX-1,75Rating
NextEra Energy Inc85,13 USD0,35Rating
Orsted A/S648,00 DKK-2,34Rating
RWE AG Class A42,06 EUR-1,38Rating
Shell PLC2.365,50 GBX-0,69Rating
TotalEnergies SE58,89 EUR-0,64Rating

Info autore

Michael Field, CFA  è European Market Strategist per Morningstar