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Dove investire nel settore delle commodity?

Il calo del comparto nel secondo trimestre ha fatto salire la quota dei titoli con un rating di 4 e 5 stelle oltre il 60%.  

Francesco Lavecchia 19/07/2022 | 12:21
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commodity

Secondo trimestre negativo per il comparto commodity. Negli Usa, le stock del settore hanno ceduto oltre il 12% (in euro al 30 giugno 2022), quasi in linea con il mercato di riferimento che ha perso l’11,61%, mentre in Europa, le perdite dell’industria hanno superato il 16%, sottoperformando di oltre 600 punti base l’indice Morningstar DM Europe Basic Materials. Negli ultimi 12 mesi, invece, le materie prime continuano a sottoperformare il mercato in Europa, mentre negli Stati Uniti doppiano i listini di New York registrando un +4,05% (dati in euro al 15 luglio 2022).

In seguito al recente andamento in Borsa, la quota dei titoli valutati dagli analisti Morningstar con un rating di 4 e 5 stelle è salita al 68%, mentre quella delle azioni con rating di 1 e 2 stelle si è abbassata al 7%.

Ma quali sono i settori più interessanti? Morningstar guarda alle industrie del litio, dei prodotti chimici per l’agricoltura e delle plastiche speciali. 

Le industrie sotto la lente
La domanda di litio aumenterà di quasi 5 volte entro il 2030 trainata dalla crescita delle vendite di veicoli elettrici. Con l’incremento delle richieste, osservano gli analisti, sarà necessario sfruttare fonti di litio più costose e questo avrà l’effetto di aumentare il costo marginale di produzione della materia prima. Attualmente il mercato del litio soffre di un deficit nell’offerta che ha fatto lievitare i prezzi della commodity ai massimi storici.

“A causa di una crescita della domanda superiore a quella che sarà la futura capacità produttiva, prevediamo che i prezzi di mercato rimarranno ben al di sopra del costo marginale di produzione di 12.000 dollari per tonnellata per i prossimi dieci anni. Con un prezzo di 70.000 dollari per tonnellata nel 2023 e la stima di una quotazione media sopra i 30.000 dollari nel corso del decennio, ci aspettiamo che i produttori in grado di produrre in maniera efficiente, comprimendo al massimo i costi, saranno in grado di generare rendimenti del capitale molto elevati”, dice Seth Goldstein, analista azionario di Morningstar.

Un’altra industria che beneficerà della forte espansione del mercato dei veicoli elettrici è quella delle plastiche speciali. I veicoli elettrici utilizzano 3,5 volte più vetro stratificato per ridurre il rumore, rendere le cabine delle auto più efficienti dal punto di vista energetico e aumentare la durata della batteria. Ciò consente ai produttori di materie plastiche speciali di registrare una vendita maggiore per veicolo e le nostre previsioni nel lungo termine sono per una crescita media del fatturato attorno al 5%.

In agricoltura, le previsioni sono per una rapida impennata della domanda di agrofarmaci biologici. Negli ultimi tempi si registra una maggiore resistenza dei parassiti ai prodotti tradizionali e questo spinge gli agricoltori a utilizzare nuove soluzioni. La domanda di prodotti biologici sarà sostenuta anche dalle nuove normative dei paesi in materia di prodotti chimici. Di conseguenza, le aspettative di Morningstar sono che il mercato degli agrofarmaci biologici raddoppierà entro il 2025 rispetto ai livelli del 2020, sottraendo importanti quote di mercato al segmento dei prodotti chimici.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia