I tre test per trovare un buon fondo

I rating Morningstar danno la possibilità di valutare gli strumenti di risparmio gestito in differenti modi, tutti utili per prendere decisioni consapevoli. Ecco come possono essere combinati.

Sara Silano 23/02/2017 | 09:29
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Se state cercando un fondo che abbia il massimo dei voti in tutti e tre i rating Morningstar (Star, Analyst e Sustainability), preparatevi a rimanere delusi. Tra i comparti distribuiti in Italia ci sono solo due classi, una di Comgest Growth Europe, l’altra di First State Greater China Growth, entrambe con soglie di ingresso molto alte (in genere, questo tipo di classi è dedicato ad investitori particolari, come ad esempio gli istituzionali, e ha costi inferiori a quelle retail).

Questo dimostra quanto sia difficile ottenere una promozione a pieni voti in tutte le materie. Ma non significa che in Italia non ci siano fondi meritevoli. I tre rating, infatti, ci danno indicazioni differenti e ugualmente utili per scegliere un prodotto di risparmio gestito. Inoltre, non vanno considerati come una raccomandazione di acquisto, ma come strumenti di valutazione per prendere decisioni consapevoli.

Test di risultato
Lo Star Rating, il più anziano (è stato lanciato nel 1985, ma la metodologia attuale è del 2002), è una misura quantitativa delle performance passate. Si basa sul calcolo del rendimento corretto per il rischio e i costi su orizzonti di tre, cinque e dieci anni (il giudizio overall è una media ponderata dei rating sui differenti intervalli temporali). E’ assegnato all’interno di categorie omogenee (Morningstar Category) sulla base di una “distribuzione normale” (o a campana): il miglior 10% riceve 5 stelle, il successivo 22,5% 4 stelle e così via. Per ottenere lo Star Rating, i fondi devono avere almeno tre anni di vita.

Morningstar Star Rating

Test attitudinale
L’Analyst Rating, introdotto in Europa nel 2011, è una valutazione prospettica, basata sulle convinzioni del team di analisti della capacità del fondo di conseguire risultati migliori della categoria o del benchmark su un intero ciclo di mercato. E’ basato su cinque pilastri (le cosiddette 5P): People (il gestore e il suo team), Parent (la società di gestione), Performance (il profilo di rischio/rendimento), Process (il processo di investimento) e Price (la struttura di costi). Il giudizio è espresso in “medaglie”: Gold, Silver e Bronze sono valutazioni positive, cui si aggiungono il rating Neutral e Negative. 

Morningstar Analyst Rating

Test di sostenibilità
Infine, l’ultimo arrivato (2016) è il Sustainability Rating che permette di valutare il comportamento di un fondo misurando l’attenzione delle società all’interno del portafoglio verso  tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). Viene espresso in globi, da cinque (il livello più alto) a uno (più basso). Il calcolo è basato su due indicatori il Portfolio ESG Score (media ponderata dei giudizi su ciascun titolo dati dalla società specializzata Sustainalytics) e il Controversy Score (segnala se e quanto un’azienda è coinvolta in incidenti e controversie). Per ottenere il rating, almeno il 50% del patrimonio deve essere coperto dalla ricerca di Sustainalytics (sono esclusi i comparti con focus sui titoli governativi). Come per le stelle, i 5 globi identificano il 10% dei fondi con il punteggio di sostenibilità più alto all’interno della categoria.

Morningstar Sustainability Rating

Il giusto mix
Se l’eccellenza in tutti e tre i rating non è facile da trovare, è possibile comunque combinare i diversi giudizi per selezionare i fondi più adatti ai propri obiettivi di investimento. A tal proposito, è bene ricordare che il prodotto migliore in assoluto non esiste, perché il punto di partenza è rappresentato dagli scopi che si vogliono raggiungere, dalla propensione al rischio e dall’orizzonte temporale, che è particolare per ciascun investitore.

Ad esempio, abbassando leggermente i criteri di selezione sui fondi distribuiti in Italia in modo da includere i comparti che sono sopra la media su tutti e tre i rating, la gamma si allarga a una sessantina di opzioni in differenti categorie.

Inoltre, se si ha in mente un fondo, è possibile utilizzare lo Star Rating come test di risultato; l’Analyst Rating come test attitudinale e il Sustainability rating come prova di quanto sia allineato con le proprie inclinazioni sui temi ambientali, sociali e di governance.

Tutti i rating sono disponibili gratuitamente sul sito Morningstar.it per i fondi coperti dagli analisti.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia