Allarme rosso per i conti dell’Inps

La fusione con l’Inpdap e i mancati pagamenti della Pubblica amministrazione hanno fatto crollare il patrimonio netto dell’istituto previdenziale da 41 a 15 miliardi di euro.

Valerio Baselli 05/04/2013 | 10:36
Facebook Twitter LinkedIn

L’hanno chiamato il “Super Inps”, come un eroe dei fumetti. Peccato che l’organismo nato l’anno scorso dalla fusione tra Inps, Inpdap ed Enpals, di “super” abbia soprattutto il buco di bilancio. L’ente previdenziale italiano, quello che dovrebbe garantire la pensione pubblica ai cittadini, si è letteralmente mangiato 26 miliardi di euro in 24 mesi. Il Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell'Inps ha infatti approvato il bilancio di previsione dell'istituto per quest’anno, certificando un patrimonio netto a fine 2013 pari a 15 miliardi, contro i 41 miliardi di fine 2011.

I motivi
Essenzialmente, questa situazione riflette due eventi. In primis, la già citata fusione avvenuta nel 2012, che ha portato in dote il buco di 10 miliardi di euro dell’Inpdap. A questo occorre poi aggiungere circa 30 miliardi di mancati nuovi contributi da parte della Pubblica amministrazione.

Inoltre, nonostante la riforma Fornero, nei risultati principali indicati nel bilancio di previsione si segnala un aumento anche del disavanzo economico e un calo del patrimonio netto dell'istituto: le entrate contributive crescono (+0,9%), ma non quanto la spesa per pensioni (+1,7%).

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.

© Copyright 2021 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy