Ciclici, un asset per avere un portafoglio d’assalto

Il segmento è influenzato da elementi come l’andamento del Pil o della produzione industriale. Per chi ha i nervi saldi può essere una scelta contrarian per prepararsi a tempi migliori della congiuntura.

Marco Caprotti 20/06/2019 | 10:42

Beni di consumo, lusso, industriali, assicurazioni, banche e tecnologia. Tutti segmenti di Borsa che possono far rima con il termine ciclico. Un settore e uno specifico titolo si definiscono ciclici quando sono fortemente influenzati dall’andamento del ciclo economico: per esempio dai movimenti del Pil o della produzione industriale.

Quando l’economia accelera, i risultati delle società cicliche tendono a migliorare, mentre quando l’economia perde smalto o entra in recessione, un’azienda ciclica tende a soffrire più delle altre. Per questo motivo i titoli ciclici possono diventare un investimento aggressivo per cavalcare una fase positiva del ciclo o per essere inseriti in portafoglio nelle fasi di recessione se si hanno i nervi saldi per sopportare le discese in attesa che il vento della congiuntura cambi.

Sotto sono descritti i fondi con i migliori Analyst rating presenti nelle diverse categorie che hanno una buona presenza di titoli ciclici.

Beni di consumo
Il fondo GAM Multistock Luxury Brands Eq EUR E (Neutral) all’interno della categoria Morningstar dedicata ai fondi che investono nei beni di consumo è quello che presenta la quota maggiore di titoli del lusso (27,7%), elemento che contribuisce a dargli una buona fetta di titoli ciclici in generale (60%). “Il gestore dà la precedenza a società che hanno buone probabilità di avere una forte crescita delle revenue nel medio termine”, spiega Natalia Wolfstetter, fund analyst di Morningstar in un report del 6 marzo 2019. “Per questo prende in considerazione il posizionamento del marchio, la qualità dei prodotti rispetto a quelli della concorrenza, l’implementazione della strategia e la qualità del management. Il focus è sulla qualità e sul potenziale commerciale dei prodotti esistenti e di quelli che stanno per essere lanciati sul mercato. Il gestore nel corso del tempo cerca di aumentare l’universo delle società investibili. L’obiettivo è anche quello di muoversi dai soliti nomi del lusso per includere aziende di segmenti come il turismo e il wellness o società quotate in mercati come l’Asia. Questa strategia prende in considerazione l’evoluzione del settore lusso, ma introduce ulteriori rischi”.

Finanziari
All’interno di questo segmento Polar Capital Global Ins R Acc è il fondo con il l’Analyst rating più alto (Silver) ed è specializzato sul comparto assicurativo. “Il focus del gestore è su mid cap di alta qualità nelle quali è convinto ci siano delle discrepanze fra il prezzo e il reale valore del titolo”, spiega Samuel Meakin, fund analyst di Morningstar in un report del 5 giugno 2019. “La strategia ha una natura di lungo periodo con un basso turnover di portafoglio anche per cercare di minimizzare i costi di trading. Il team di gestione è convinto che l’attrattiva delle società assicurative dipenda in gran parte dalla capacità del management di portare a una crescita sostenibile del book value e delle sottoscrizioni di polizze nel corso del tempo. L’analisi qualitativa include anche una profonda conoscenza delle attività di una società per capire se il portafoglio è ben diversificato. Alla luce di questo approccio, il gestore dà poca importanza alla composizione del benchmark e si concentra sulle azioni che lo convincono di più identificate attraverso un rigoroso approccio bottom up”.

Fidelity Global Financial Svcs A-Dis-EUR (Bronze) all’interno della categoria è il fondo con Analyst rating con la maggior presenza di titoli bancari. “Il processo di investimento si concentra sui fondamentali delle società, ma il gestore sa che lo scenario macro e la situazione regolamentare hanno un ruolo importante”, dice Meakin in un report del 16 maggio 2019. “Per questo punta su titoli nei diversi segmenti del comparto bancario e nelle diverse regioni ma utilizza anche un processo bottom up. Se la situazione macro è positiva allora vengono prese posizioni. Può anche evitare un investimento se l’analisi top down è negativa. La valutazione macro prevede uno studio della crescita economica di un paese, la legislazione, l’inflazione e il ciclo dei tassi di interesse. Il focus a livello di azioni è sulla qualità e sulle potenzialità di crescita. L’analisi fondamentale condotta dal gestore e dagli analisti a livello mondiale include elementi come i margini, lo scenario competitivo, la liquidità, le riserve, i costi e il portafoglio crediti. L’obiettivo è quello di trovare i vincitori nel lungo periodo ma il gestore cerca di essere pragmatico e può muoversi al di fuori di questo gruppo se ritiene che le valutazioni siano interessanti e che ci siano possibili miglioramenti nelle prospettive di una società”.

Tecnologia
All’interno del settore tecnologico, il fondo con l’Analyst rating più alto tra quelli coperti da Morningstar è Polar Capital Global Tech Inc (Silver) “I gestori sono convinti che la natura innovativa del comparto tecnologico renda possibile aggiungere valore identificando in anticipo le società che possono lanciare sul mercato prodotti che cambieranno il modo di vivere”, spiega Meakin in un report del 24 ottobre 2018. “Credono che questo approccio di tipo growth gli permetta di beneficiare di significativi sviluppi tecnologici. Gli investitori devono quindi attendersi che ci sia un forte sottopeso per quanto riguarda le big cap che dominano gli indici di riferimento. I manager fanno approfondite analisi per identificare 60-85 società che pensano possano beneficiare di un forte management, di robusti bilanci e di alte barriere all’entrata di concorrenti. Alla luce della natura innovativa di queste società le competenze e le strategie del management sono particolarmente importanti per cui gli incontri con le società sono un elemento fondamentale del processo di investimento. Sono esposti alle società mid e small cap e cercano di concentrarsi su aziende con profitti in crescita, evitando quelle che hanno prodotti ancora alla fase di studio”.

Industriali
Nella categoria non sono presenti fondi con Analyst rating. Nella tabella in basso sono elencati gli strumenti del segmento con la loro esposizione netta a titoli cicicli.

 

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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