Le Tlc si preparano a tornare

Il segmento è uno dei più sottovalutati in Borsa. Ma i fondamentali dovrebbero migliorare, grazie alla crescita degli investimenti, soprattutto per gli operatori di migliore qualità. Attenzione ai dividendi.  

Marco Caprotti 07/11/2017 | 14:18

Le Tlc sono pronte a dare un po’ di soddisfazione agli investitori? Quello delle telecomunicazioni è un settore che presenta caratteristiche uniche e che ha sottoperformato rispetto al resto del mercato. Dal punto di vista delle valutazioni, in 12 mesi l’indice Msci Telecom ha perso il 15% (fino al 30 settembre e in dollari) rispetto al paniere Msci World mentre, negli ultimi 15 anni, si è lasciato per strada il 39,5%.

Indici Msci Tlc e Msci World a confronto
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“Secondo noi il settore è diventato interessante per quanto riguarda i prezzi”, spiega Clemence Dachicourt, portfolio manager Emea di Morningstar Investment Management. “Tuttavia è bene ricordare che spesso un asset di investimento ha validi motivi per essere trattato a sconto. Per quanto riguarda le aziende Tlc bisogna riconoscere che i fondamentali sono deboli, con utili stagnanti e Roe (una misura della profittabilità, Ndr) ai minimi degli ultimi 14 anni”. Per capire se le aziende di Tlc sono un’interessante opportunità di investimento bisogna quindi capire se la situazione può migliorare in futuro.  

Roe Tlc Europa e Roe World a confronto
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Il bicchiere mezzo pieno
“Se ci si aspetta una ripresa del Roe, questa dovrà arrivare da un miglioramento dei margini di profitto guidata o da un aumento degli utili o da maggiori efficienze sui costi”, spiega Dachicourt. “Tutto questo dipenderà da basse spese in conto capitale (cioè minori investimenti) o dalla debolezza dei concorrenti”. Il primo elemento potrebbe deludere gli investitori, visti i crescenti investimenti che vengono fatti soprattutto per quanto riguarda la tecnologia 4G e la telefonia fissa, in particolare quella aziendale.

Il manager, tuttavia, invita a vedere il bicchiere mezzo pieno. “Si tratta di operazioni che permetteranno di far aumentare gli utili e che, nel lungo periodo, allontaneranno i player di maggiore qualità da quelli low cost. I primi potranno permettersi di applicare tariffe più alte che, nel tempo, arricchiranno i bilanci”, dice.  

Dal punto di vista degli investitori, il consiglio è quello di non dimenticare i dividendi del settore che, mediamente, danno un rendimento vicino al 5%. “Le società Tlc non hanno abbassato le cedole nonostante il calo dei profitti. Il livello non dovrebbe cambiare, a meno che non dovessero registrare un altro deciso calo dei guadagni”, spiega Dachicourt.

Dividendi e profitti a confronto
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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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