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Il barile fa lo sgambetto alle Borse

Europa negativa insieme a Wall Street. Gli investitori preferiscono arrivare alla fine dell’anno con in mano un po’ di liquidità. Pesa il calo del petrolio. A Milano (-1,12%) scendono gli energy. Giù buzzi Unicem. 

Marco Caprotti 30/12/2015 | 17:48

Seduta con il segno meno per le Borse europee. Sulle piazze finanziarie hanno prevalso le prese di beneficio in vista delle feste di fine anno e il nuovo calo del prezzo del greggio. Le valutazioni del petrolio hanno ricevuto una spallata dai dati sulle scorte Usa, usciti positivi ma al di sotto delle attese.

A Milano, dove il FtseMib ha segnato -1,12% (classificandosi comunque come il primo listino a livello mondiale per performance con un +14%) sono stati deboli i titoli dell’oil. Da segnalare il calo di Buzzi Unicem dopo che la sua offerta per il ramo d'azienda cemento e calcestruzzo Sacci è stata superata da quella di Cementir. Tra i pochi i titoli in rialzo, il migliore è stato St.

New York giù
Wall Street viaggia in leggero calo con gli investitori che preferiscono la prudenza. Anche in questo caso a condizionare le contrattazioni sono le vendite per avere i portafogli liquidi in vista della fine dell’anno e la situazione del petrolio. 

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Info autore Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.