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L’oro brilla anche sui listini

Il comparto materie prime è il più costoso, ma al suo interno è possibile trovare buone occasioni di investimento tra gli estrattori di metallo giallo come Goldcorp e Eldorado Gold.

Francesco Lavecchia 07/11/2017 | 13:59

L’oro può essere un valido alleato per gli investitori in cerca di esposizione nel settore delle materie prime. Da inizio anno il comparto delle commodity e il segmento dei metalli hanno guadagnato oltre il 20% portando il loro rapporto P/FV medio rispettivamente a 1,12 e 1,24. Le valutazioni sono tra le più alte all’interno dell’universo azionario coperto dagli analisti di Morningstar, ma i titoli dei maggiori estrattori di oro continuano a essere scontati dal mercato.

Rapporto Prezzo/Fair value medio settore materie prime


 

Rapporto Prezzo/Fair value medio industria metalli

 

Eldorado Gold punta sui mercati immaturi
Eldorado Gold (EGO) e Goldcorp non godono di una posizione di vantaggio all’interno del settore. Entrambe hanno costi di produzione tra i più bassi all’interno dell’industria, ma nonostante questo il loro rendimento del capitale non è sufficientemente alto da indicare la presenza di un Economic moat. Oltre alla elevata efficienza produttiva, EGO è tra le poche società a operare in mercati ancora immaturi come Brasile, Grecia, Romania e Turchia. Questo le permette di confrontarsi con un livello di concorrenza più basso e dunque di far valere un maggior potere contrattuale nei confronti dei fornitori in loco.

Il gruppo ha dimostrato negli anni una grossa capacità nell'acquistare e sviluppare l’attività di miniere ancora in stato embrionale e questo fa ben sperare nel successo delle nuove operazioni di M&A che saranno finanziate dai capitali ottenuti dalla vendita delle sue attività in Cina. Gli analisti si aspettano una crescita media del fatturato del 16% nei prossimi cinque anni, spinta da un forte aumento della produzione di oro, e un miglioramento del margine operativo dall’attuale 20% al 40% nel 2021. Sulla base di queste previsioni la stima del fair value è pari a 3,20 dollari canadesi (report aggiornato al 27 ottobre 2017).

Goldcorp farà tesoro degli investimenti
Goldcorp ha concentrato la sua attività nei paesi del Nord e del Sud America. Questo, da una parte, riduce in maniera significativa l’esposizione al rischio politico, mentre, dall’altra, costringe il gruppo canadese a pagare prezzi elevati per aggiudicarsi le miniere a causa della forte concorrenza. “Negli ultimi anni Goldcorp ha fatto numerosi investimenti e ora ci aspettiamo che con la contrazione dell’impiego di nuovi capitali il gruppo registri una forte crescita dei flussi di cassa”, dice Kristoffer Inton analista azionario di Morningstar.

“Nei prossimi cinque anni prevediao un progresso medio dei ricavi del 7%, grazie all’espansione della produzione di oro, mentre il contributo offerto dall’aumento del prezzo della materia prima sarà limitato, specie nel breve periodo”. Sulla base di queste attese la stima del fair value è pari a 21 dollari canadesi (report pubblicato in data 26 ottobre 2017).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Titoli citati nell'articolo
Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Eldorado Gold Corp1,22 USD1,25
Goldcorp Inc17,07 CAD1,01
Info autore Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia