Bollettino Morningstar - Speciale Pir

In sintesi, pubblichiamo la raccolta delle principali notizie in tema di Piani individuali del risparmio apparse su Morningstar.it negli ultimi mesi.

Morningstar 17/10/2017 | 10:29

Algebris Investments ha debuttato sul mercato dei Piani individuali di risparmio (Pir) con il lancio di Algebris Core Italy Fund, un comparto di Algebris UCITS Funds plc. Il Fondo investirà primariamente in titoli obbligazionari e azionari di società italiane, focalizzandosi sul segmento small e mid-cap del mercato. Lo split obbligazionario/azionario sarà gestito in ottica opportunistica e inizialmente sarà pari a 70/30.

AXA Italia è entrata nel mercato dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) con Investimento Italia.

Kairos ha lanciato Kairos International Sicav (KIS) - Italia PIR. 

Il fondo Schroder ISF Italian Equity dal 3 luglio è diventato formalmente un investimento idoneo per essere inserito in un Piano Individuale di Risparmio (PIR). La filosofia di gestione rimane sostanzialmente invariata e rispetta i vincoli imposti dalla normativa.

Invest Banca lancia il conto deposito “IB PIR”, il quale consente al cliente di personalizzare la composizione del proprio portafoglio scegliendo titoli obbligazionari o azionari quotati sui vari segmenti di mercato di Borsa Italiana. Il portafoglio PIR, Piani individuali di risparmio, deve investire per almeno il 70% in strumenti non immobiliari con sede in Italia e il 30% di questo va destinato ad aziende a piccola e media capitalizzazione non appartenenti all’indice FTSE Mib. I PIR intendono inoltre incentivare l’investimento a lungo termine da parte di persone fisiche grazie al beneficio dell’esenzione fiscale nel caso in cui l’investitore mantenga i titoli in portafoglio per un periodo pari o superiore a cinque anni.

Euromobiliare Asset Management SGR ha lanciato due nuovi prodotti conformi alla normativa PIR: Euromobiliare PIR Italia Azionario ed Euromobiliare PIR Italia Flessibile.

La Financière de l’Echiquier ha annunciato il lancio di Echiquier Rinascimento, un fondo PIR che investe in Small&Mid cap italiane ed europee.

Dal 24 maggio, il fondo flessibile AcomeA Patrimonio Esente e il fondo azionario AcomeA Italia, entrambi PIR Compliant, di AcomeA sono quotati e negoziati sulla piattaforma ETF Plus di Borsa Italiana.

Il fondo Allianz Azioni Italia All Stars, focalizzato sulle società italiane sia blue-chip che di medio-piccola capitalizzazione, è disponibile attraverso Allianz Bank Financial Advisors in una nuova classe destinata ai Piani Individuali di Risparmio a lungo termine (PIR).

In occasione del Salone del Risparmio, Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking ha presentato i suoi tre prodotti PIR compliant denominati: “Piano Bilanciato Italia 30”, “Piano Bilanciato Italia 50” e “Piano Azioni Italia”, che prevedono tre livelli crescenti di equity, al 30%, 50% e 90% rispettivamente.

FinecoBank ha annunciato che proporrà propone ai propri clienti i PIR, Piani Individuali di Risparmio. In particolare, i consulenti finanziari di Fineco potranno proporre i PIR attraverso la web-collaboration dalla piattaforma di cyborg-advisory X-Net, dove sarà disponibile tutta la documentazione relativa ai piani, oltre alla rendicontazione.

Amundi SGR amplia la propria offerta di fondi comuni d’investimento, attraverso due distinti prodotti. Amundi Valore Italia PIR, disponibile dal 29 marzo in classe P è un fondo diversificato con un budget di rischio predefinito il cui portafoglio di titoli obbligazionari e azionari si focalizza sulle emissioni di imprese italiane anche small e mid cap. Amundi Dividendo Italia, è un pre-esistente fondo azionario a distribuzione dei proventi focalizzato sull’Italia che dal 18 aprile sarà a tutti gli effetti “PIR compliant” e consentirà dunque di accedere ai benefici della normativa istitutiva dei PIR in classe P.

Sella Gestioni lancia i suoi primi PIR (Piani Individuali di Risparmio). “Investimenti Bilanciati Italia”, già sottoscrivibile, dedicato agli investitori con una propensione al rischio più ridotta, investe in strumenti di natura azionaria, fino a un massimo del 40%, obbligazionaria e monetaria denominati in euro. “Investimenti Azionari Italia”, disponibile dal 6 di aprile, invece, investe interamente in strumenti finanziari di natura azionaria denominati in euro.

Lyxor ha comunicato che a partire dal 7 settembre, il TER del Lyxor FTSE Italia Mid Cap PIR UCITS ETF sarà ridotto da 0,50% a 0,40% all’anno, mentre il TER del Lyxor Italia Equity PIR UCITS ETF sarà abbassato da 0,45% a 0,35% all’anno. La gamma di ETF PIR di Lyxor ha raggiunto la soglia stabile di quasi 600 milioni di euro di patrimonio in gestionee le economie di scala consentite da tale raccolta permettono ora a Lyxor di far beneficiare i propri clienti di un'ottimizzazione dei costi.

iShares, piattaforma Exchange -Traded Fund (ETFs) di BlackRock, ha quotato in data 4 settembre su Borsa Italiana un ETF che offre agli investitori retail un accesso ai titoli di società quotate italiane di piccola e media capitalizzazione. L’iShares FTSE Italia Mid-Small Cap UCITS ETF (IPIR) replica il FTSE Italia PIR Mid Small Cap, indice costruito per riflettere i requisiti della nuova legge italiana sui vantaggi fiscali legati ai “Piani Individuali di Risparmio” (PIR), se l’investimento è mantenuto per almeno 5 anni. Il fondo è a replica fisica, ovvero acquista i titoli che compongono l'indice, e ha un TER dello 0,33%.

Amundi ETF amplia la propria gamma di replicanti esposti all’azionario italiano con la quotazione su Borsa Italiana di AMUNDI ETF FTSE ITALIA PIR UCITS ETF DR. Questo ETF ha l’obiettivo di replicare il più fedelmente possibile la performance dell’indice FTSE Italia PIR Benchmark. Il fondo presenta spese correnti di 0,35% ed è volto a rispondere alla domanda crescente degli investitori di un ETF conforme alla normativa PIR, che dia accesso al potenziale di crescita delle piccole e medie imprese italiane.

Lyxor torna su Borsa Italiana e quota un secondo ETF PIR che permette di investire in maniera diversificata e liquida sull’azionario Italia beneficiando, ove siano soddisfatti i presupposti di legge, dei vantaggi fiscali previsti dalla normativa PIR. Dal 24 maggio entra in negoziazione il Lyxor Italia Equity PIR UCITS ETF che si espone per il 25% alle società Mid Cap italiane (dell’indice FTSE Italia Mid Cap) e per il 75% alle società Large Cap (dell’indice FTSE MIB). Il nuovo ETF PIR ha un TER (Total Expense Ratio) annuo di 0,45% e investe su un basket di titoli diversificato (100 società). Entrambi i Lyxor ETF PIR sono a replica fisica.

Lyxor FTSE Italia Mid Cap UCITS ETF (track record di quasi 3 anni) è ora formalmente e ufficialmente PIR (Piani Individuali di Risparmio a lungo termine) in vigore da quest’anno e ha quindi cambiato denominazione in Lyxor FTSE Italia Mid Cap PIR UCITS ETF. L’ETF si espone principalmente alle 60 società italiane a media capitalizzazione, non inserite nell’indice FTSE MIB e quotate su Borsa Italiana. L’ETF ha optato per la capitalizzazione dei proventi periodici (per semplificare le incombenze operative degli intermediari che utilizzeranno l’ETF nelle loro “soluzioni PIR”) e, a partire dal 28 di marzo, passerà alla replica fisica. L’ETF può essere acquistato direttamente dagli investitori privati su Borsa Italiana ma, per beneficiare dell’esenzione fiscale, essi dovranno attendere l’istituzione, da parte dei loro intermediari, di appositi Depositi Titoli PIR, capaci di gestire le relative procedure fiscali: al riguardo DIRECTA SIM si è già attivata per presentare una soluzione operativa a breve.

 

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