Le Borse non trovano i rialzi

Europa negativa. Pesano alcuni dati macro e il cattivo umore di Wall Street. A Milano (-1,98%) si indeboliscono le banche. Scende Fca. Si sveglia Cnh. New York ragiona sui prossimi tassi. 

Marco Caprotti 29/04/2016 | 17:48

Seduta negativa per l’Europa che non è riuscita a digerire alcuni dati macro contrastanti della regione, né l’apertura con il segno meno di Wall Street.

A Milano (-1,98%) hanno sofferto i bancari: il focus è stato sulla chiusura del collocamento della Popolare di Vicenza che si è concluso con adesioni totali di poco superiori all'8% del capitale. Dal punto di vista tecnico la soglia minima di flottante per arrivare alla quotazione dell’istituto è assicurata. Ma, in termini pratici meno del 10% è nelle mani di operatori e risparmiatori. Troppo poco per garantire il trading. Giù Fca dopo un taglio di giudizio da parte di Bank of America Merrill Lynch. Dopo una prima reazione negativa ai conti trimestrali, Cnh Industrial ha invertito la rotta ed è passata in positivo.

New York giù
Wall Street, intanto, si prepara ad archiviare una settimana in rosso. Gli investitori stanno digerendo una pioggia di trimestrali contrastanti oltre a una serie di dati macroeconomici che mostrano un'economia priva di slancio. Gli americani il mese scorso hanno risparmiato di più (tanto quanto nel febbraio 2015, ossia il massimo dalla fine del 2012), cosa che dimostra come ci sia cautela nello spendere. E sono proprio le spese dei consumatori ad avere tenuto a freno il Pil nel primo trimestre (la prima lettura di ieri è stata la più contenuta da due anni). La Federal Reserve dal canto suo sembra cauta in tema di tassi, anche se Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, ha detto che un rialzo è possibile a giugno.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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