Titoli a sconto con alta gender diversity

All’interno del mercato azionario americano abbiamo cercato quelle società con un’ampia presenza femminile nel consiglio di amministrazione, con business di qualità, un management capace e con azioni scambiate a sconto rispetto al fair value. Ecco i risultati.

Francesco Lavecchia 26/11/2021 | 09:49
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gender diversity

Perché gli investitori dovrebbero prestare attenzione alla diversità di genere all’interno della società in cui investono? In molti, forse, penseranno che la cosa più importante sia il livello di esperienza e la capacità delle persone che ci lavorano. Ma la letteratura economica ci dice che le aziende che seguono le migliori pratiche in materia di uguaglianza di genere sono più brave a mitigare la loro esposizione a eventi negativi come potenziali azioni legali e danni alla reputazione, che si traducono in risultati economici migliori e quindi in un maggior valore per l’azionista. Inoltre, un consiglio di amministrazione più diversificato mostra non solo un impegno nei confronti di un dovere civico, ma incoraggia anche la diversità di pensiero.

Le società statunitensi sono migliorate in questo senso negli ultimi anni. Uno studio Morningstar ha evidenziato come negli anni tra il 2010 e il 2018 la percentuale di donne che sedevano in consiglio di amministrazione sia raddoppiata superando la soglia del 21%. Ma la strada per arrivare alla parità di genere è ancora lunga.

La ricerca dei quattro elementi
Nella nostra analisi vogliamo partire dalle società americane con un consiglio di amministrazione che soddisfa un requisito minimo di diversità di genere per poi guardare a quelle che hanno un business di qualità, una gestione orientata agli interessi degli azionisti e che sono scambiate a sconto sul mercato.

Il punto di partenza è l’indice Morningstar US Market, rappresentativo del mercato azionario statunitense nel suo complesso, e che contiene titoli a larga, media e bassa capitalizzazione di mercato. A questo campione abbiamo applicato le metriche Morningstar legate alla gender diversity per valutare la presenza femminile all’interno del consiglio di amministrazione e abbiamo selezionato quelle aziende con una presenza femminile all’interno del board non inferiore al 30%. Questo criterio ha ristretto il nostro campione da 1607 a 486.

Il secondo filtro è relativo alla qualità del business, ovvero l’Economic moat. Morningstar analizza le aziende in base al loro posizionamento all’interno del settore di appartenenza e valuta se esse hanno un vantaggio competitivo che le permetterà di generare rendimenti del capitale elevati nei prossimi cinque (Moat Medio) o dieci anni (Moat Ampio). Selezionando solo quelle società con Moat Medio o Ampio abbiamo ridotto ulteriormente il campione a 202 titoli. Tra questi, abbiamo isolato le stock con un Morningstar rating pari a quattro o cinque stelle, cioè quei titoli che sono scambiati a sconto rispetto al fair value stimato dagli analisti, e questo ha portato il numero di azioni a 34.

L’ultimo filtro è relativo alla qualità del management. Gli analisti azionari di Morningstar prendono in considerazione elementi come la leva finanziaria, le strategie di investimento, le politiche di riacquisto di azioni proprie e di dividendo, il compenso dei manager, le transazioni con le parti correlate e le pratiche contabili per assegnare lo Stock Capital Allocation Rating. Questa metrica si articola su tre livelli: Basso, Standard ed Esemplare e valuta la capacità del management di prendere delle decisioni nell’interesse degli azionisti. Applicando questo filtro e selezionando solo le aziende con un rating pari a Esemplare siamo arrivati a una lista a 11 titoli (Figura 1)

Figura 1: Quando gender diversity, convenienza, Moat e gestione esemplare vanno insieme 
idee di investimento

 

Le migliori scelte di investimento
Tra queste aziende sei riescono a mettere insieme le caratteristiche di diversità di genere nel consiglio di amministrazione, Moat Ampio, management Esemplare e prezzo di mercato conveniente. Le azioni scambiate ai tassi di sconto più elevati, relativamente a quest’ultimo gruppo, sono Zimmer Biomet Holdings e Polaris.

Zimmer Biomet Holdings progetta, produce e commercializza impianti di chirurgia ricostruttiva e offre forniture e attrezzature per la chirurgia ortopedica. Il Moat dell’azienda deriva dal forte potere contrattuale che riesce ad esercitare nei confronti dei clienti e gli analisti stimano per i prossimi cinque anni una crescita media del fatturato del 5%, trainata dai favorevoli trend demografici come l’invecchiamento dei baby boomer e l’aumento dell’obesità (report aggiornato al 4 novembre 2021).

Polaris è attiva nella produzione di moto per lo sport e il tempo libero (quad, scooter d’acqua e da neve). La forza dei marchi, l’innovazione dei prodotti e l’efficienza operativa le garantiscono una forte posizione di vantaggio all’interno del settore. L’azienda, dicono gli analisti, ha dimostrato di essere in grado di acquisire attività strategiche che le permettono di crescere e l’espansione sui mercati internazionali promette di spingere il progresso dei ricavi nel lungo periodo. (report aggiornato al 29 ottobre 2021).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Polaris Inc101,03 USD1,76
Zimmer Biomet Holdings Inc107,27 USD2,10Rating

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia