Qual è il giusto prezzo da pagare per una grande azienda?

Ecco alcuni principi di base e strumenti che possono aiutarti a scoprirlo.

Jocelyn Jovene 21/10/2021 | 09:50
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portafoglio

La scorsa settimana abbiamo parlato di cosa rende “grande” un’azienda. Le società di valore sono quelle che vuoi mantenere in portafoglio per molto tempo. Ma quando si investe in azioni i fondamentali non sono gli unici parametri da considerare. È molto importante prestare attenzione anche alle valutazioni di mercato per non rischiare di compromettere il successo dell'investimento.

Come valutare un'azienda
Per capire se il prezzo di un’azione è conveniente o è troppo alto bisogna tenere in considerazione due fattori:

- il fair value del titolo

- la valutazione del mercato

Nel migliore dei casi il tuo modello di stima ti darà una valutazione approssimativa dell’azienda. La finanza non è una scienza esatta, ma piuttosto un'arte che si basa su giudizi soggettivi e questo spiega perché una società potrebbe avere stime del fair value anche molto diverse tra loro.

Per valutare un’azienda si usa di solito il modello DCF (Discounted Cash Flow), ovvero si stimano i suoi flussi di cassa futuri (gli analisti di Morningstar prendono in considerazione un arco di temporale di 10 anni) e poi li si sconta utilizzando il costo del capitale. Il punto, però, è che non c’è modo di costruire modelli che stimano il valore di un’azienda in modo preciso. Per questo motivo conviene utilizzare alcuni strumenti del mestiere come il margine di sicurezza. Questo è pari alla differenza tra il prezzo di mercato e il fair value di un’azienda. Se sbagli qualcosa nel tuo modello di valutazione, il margine di sicurezza ti aiuterà a non comprare un titolo a un prezzo troppo alto rischiando di andare incontro a una perdita di capitale. Acquistare un titolo con un margine di sicurezza non è semplice, soprattutto quando si decide di investire in grandi aziende che tendono ad essere scambiare a premio rispetto al resto del mercato.

Ci sono, però, dei momenti in cui anche le società di valore sono valutate a prezzi molto scontati, cosa che offre agli investitori l'opportunità di acquistarle a un prezzo più ragionevole. È esattamente quello che è successo durante il primo trimestre del 2020, quando l'economia mondiale e i mercati azionari sono stati colpiti dal COVID-19, o durante l'ultimo trimestre del 2018 o dopo la crisi finanziaria del 2008.

Come comportarsi in tempi normali
Ma nelle fasi di mercato “normali”, cioè in periodi non segnati da recessione o da crisi finanziarie, quanto si dovrebbe pagare per una grande azienda? Questa è una domanda difficile, ma la storia ci può dare una mano. La maggior parte delle grandi società ha uno storico importante di quotazioni di Borsa. Se quindi si guarda all’evoluzione del rapporto Price/Equity negli anni si può controllare quanto il mercato le valutasse in relazione ai loro fondamentali del tempo.

Perché usare il Morningstar Rating
Per i titoli per il quale è disponibile, si può utilizzare anche il Morningstar Rating che, partendo dal prezzo di mercato, dalla stima del fair value e dal suo livello di incertezza, dà una misura di quanto una stock sia sottovalutata o sopravvalutata dal mercato. Un Rating di 4 o 5 stelle indica che un titolo è moderatamente o molto sottovalutato dal mercato, un rating di 1 o 2 stelle ci dice che la stock è scambiata a premio, un rating di 3 stelle che il prezzo di mercato è in linea con il fair value di Morningstar. Questo strumento può aiutarti a risparmiare tempo, ma la cosa più importante è studiare l'azienda in cui vuoi investire. Leggi la relazione annuale e assicurati di comprendere il modello di business, la gestione e i suoi dati finanziari.

Questo richiede un po' di lavoro, ma è sempre meglio avere argomenti solidi su cui basare le proprie valutazioni.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Jocelyn Jovene

Jocelyn Jovene  è Editor di Morningstar Francia